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L’ultimo disco dei Mohicani

Maurizio Blatto: 46 anni, torinese, dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza ed avere prestato la propria assistenza legale in un prestigioso studio giuslavorista, decide di dedicarsi alla sua più grande passione, la musica.
Abbandona la professione forense, diviene una delle più ispirate penne della critica di settore collaborando, tra gli altri, con il mensile Rumore e, assieme al signor Franco, socio al 50%, acquista Backdoor, negozio di dischi sito nelle vicinanze della affollata Piazza Barcellona.
L’ultimo disco dei Mohicani, ovvero, “Tutto quello che esiste ma che non potete credere che esista, però esiste nel mondo della musica rock e dei suoi seguaci…” è il suo primo libro.
Blatto raccoglie in capitoli brevi, frizzanti, dettagliati e lapidari, i segnali di vita che transitano nella sua bottega, luogo di ritrovo di musicofili che passano ore a “fare i castori” passando in rassegna i vinili esposti ma anche di folli, maniaci, diseredati, solitari.
La sagace ironia dell’autore nel descrivere la flora e la fauna ammassata sotto la Mole ci descrive, con scorrevolezza, l’esistenza di una serie di personaggi quali Ramirez, Callaghan, Sborrovich, il Sentimentalista, Renatino Punk o il Dinamico.
Presso Backdoor è possibile avere incontri ravvicinati del terzo tipo con sedicenti talent scout dei Massive Attack (“Beisline”), con ossessionati dalla musica black e dalle donne di colore (“il Piastrellista”) o, molto semplicemente con un marito in fuga dalla moglie “che controlla gli scaffali dei dischi e gli ricorda che con quei soldi avrebbero potuto comprarsi un monolocale ad Alassio”.
Tutti dannatamente veri e disperati.
Una testimonianza di vita che, prendendo le mosse dalla “Alta fedeltà” di Nick Hornby vira verso il “lo fi” di Stefano Benni interpretato da sosia di Diego Abatantuono in versione “terrunciello”, il tutto sotto la voce narrante del più fantozziano dei Villaggio.
Un racconto umoristico sociale in cui spiccano perle di saggezza quali: “Senta, ma Che Guevara ha fatto più niente di nuovo?”, “Ce l’ha quello dei Led Zeppelin con la supposta in copertina?”, “Sto cercando una canzone italiana che ho sentito alla radio. Ho scritto il titolo sulla confezione dello yogurt, ma poi l’ho buttata per sbaglio. Mannaggia, mi sa che tu non la sai, vero?”
Dedicato a tutti quelli che alla domanda “Tu, che cosa stai facendo nella vita?” almeno una volta hanno risposto: “Io? Io sto ascoltando dei dischi”.
Complimenti a Blatto e al coraggio “delle scelte che contano”.

Maurizio Blatto – L’ultimo disco dei Mohicani. Tutto quello che esiste ma che non potete credere che esista, però esiste nel mondo della musica rock e dei suoi seguaci..”Ed.  Castelvecchi 2010

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