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Per qualche lumaca in più…

Di gente strana in posti strani ce ne è, c’è sempre stata e sempre ci sarà.
Se Lou Reed fosse stato cittadino del nostro antico borgo natio avrebbe scritto sicuramente più di una versione di Walk on the wild side e, sono sicuro, la resa non sarebbe stata certo inferiore.
L’ex cantante dei Velvet Underground cantava le gesta dei vari Little Joe, Jackie, Candy…se avesse conosciuto Little He, lo avrebbe immortalato in una sua qualche strofa.
Magari avrebbe parlato della sua attività venatoria, dato che Little He non è un cacciatore, ma “un bracconiere” e, per tale ragione, può scorrazzare affrancato da adempimenti burocratici quali licenze, permessi, patenti e sparare alla malcapitata beccaccia di turno, libero da lacci e lacciuoli, come pure direbbe un altro personaggio che ha poca dimestichezza con le regole. Oppure, in un’altra strofa il nostro eroe sarebbe stato ritratto nell’inseguimento del più selvatico dei cinghiali per i boschi e le riserve della tanto amata Ciociaria accompagnato dai suoi cani dotati di “piedigrì”. Di sicuro, in questa continua ricerca, Little He si sarà imbattuto in un qualche “branco di stormi” cui non avrà lesinato attenzioni come quando, per strada, si nota una bella ragazza che indossa un sensualissimo “perdizoma”.
Lou Reed non avrebbe sorvolato nemmeno sul tentativo di Little He di barattare il mio cellulare con un bel piatto di lumache. Lumache di altura che lui stesso avrebbe catturato, con tutta la sua maestria, recandosi, nonostante i numerosi impegni, presso il Colle San Maurizio, aka la celeberrima Madonna della Guardia. Lumache che, una volta catturate, sarebbero poi collocate, con infinito amore e certosina perizia, in appositi recipienti per essere spurgate, ovvero ripulite di tutte le impurità e lo stress che la vita di tutti i giorni comporta. Non solo. Il nostro eroe le avrebbe anche cucinate per me! Questo perché mia madre, a detta sua, non avrebbe saputo dare ai molluschi il giusto condimento o la dovuta cottura. Mia nonna si, aveva più esperienza nell’arte gastronomica, ma mamma no. E di fronte ad una così allettante offerta, un piatto di succulente lumache al sugo, chi di noi non avrebbe dato via un cellulare, neanche di ultima generazione, vetusto, con poche funzioni, che non scatta neanche le fotografie? L’offerta, ripetuta in più di una circostanza, era sicuramente vantaggiosa. Uno scambio equo e solidale. Un baratto avulso da qualsiasi volontà di frode. Genuino. Spontaneo. Persino vantaggioso. Sono stato uno stupido, non ho accettato. Non lo so. Mi sembrava un gesto talmente nobile, sincero, naturale che io, corrotto e occidentalizzato non  sono stato in grado di cogliere. Ho perso un’occasione. Sono treni che passano una sola volta nella vita e, quando passano, li devi “togliere”!!!!

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White Riot

3 Commenti

  1. Il Satanico

    se solo c’avesse aggiunto “du(i) gnocc” col sugo denso e fiero della domenica…gli davi pure il caricabatterie!! 😀 ..grande come sempre! 10

  2. Riot non sentirti amareggiato!!hai fatto bene a non cadere nel suo tranello!!chissà che sorpresa t’aspettava…lui è un furbo!!…non dimenticare che quando va caccia indossa pantaloncini corti e ciabatte,perchè qualora dovesse imbattersi in un eventuale controllo, una volta gettato il fucile,lui è un semplice amante della natura,che passaggia tra gli arbusti!!!!

  3. The pack of locks

    Mi raccomando cerca di non “indorsare” questo sito di articoli caro White Riot…

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