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Consiglio Comunale di martedi 7 maggio 2013

Oggi, martedi 7 maggio 2013 si è svolto un Consiglio Comunale a San Giovanni Incarico.  All’apertura dei lavori il Sindaco Dott. Antonio Salvati ha risposto alle accuse lanciate dalla minoranza durante il comizio di domenica pomeriggio. Particolarmente dure e piccate sono state le invettive verso Carlo Di Santo e Fabio De Angelis.

Dopo questa prima fase, durata circa 30 minuti, è iniziata la discussione dei punti all’ordine del giorno. Il primo riguardava l’approvazione da parte del Consiglio del Conto Consuntivo. La maggioranza ha votato compatta ed il bilancio è stato approvato. Opinione fortemente negativa su tale scelta è stata espressa dal capogruppo di minoranza: Pasquale De Angelis che ha chiesto ripetutamente l’entità dei debiti fuori bilancio, porgendo particolarmente attenzione alla questione dei presunti debiti tra la Saf e il Comune di San Giovanni Incarico.  Nella sua dichiarazione di voto, il leader della minoranza ha ribadito il suo dissenso motivandolo anche con il mancato rispetto del bilancio di Previsione.

Consiglio Comunale San giovanni Incarico

Il secondo punto riguardava l’uscita da parte del Comune di San Giovanni Incarico dall’Associazione Intercomunale della Valle del Liri. Il Sindaco ha motivato tale decisione sostenendo che i costi di circa 8000/10000 euro l’anno sono soldi sciupati inutilmente, in quanto questo Ente è da tre anni che non compie più alcuna azione. La minoranza non avendo elementi, ritenuti dal loro punto di vista attendibili e certi, per giudicare costi e benefici dell’ente sovracomunale si è astenuta.  (Voti favorevoli 6. Astenuti 2.).  Questa decisione non è piaciuta affatto al primo cittadino di San Giovanni Incarico che ha definito De Angelis un mistificatore della realtà, favorevole al fatto che i sangiovannesi diano soldi ad un ente inutile con ex sede ad Arce, dove ci sono gli amici politici di Fabio De Angelis.

Dopo questa votazione sono usciti dall’aula i Consiglieri Bortone e Carbone. Il terzo punto all’ordine del giorno votato all’unanimità riguardava la richiesta di un cittadino per l’alienazione di terreni ad uso civico.Dopo questo voto anche il consigliere Fallone è uscito dall’aula. Il quarto punto riguardava la questione Tares. Il Comune di San Giovanni Incarico ha deciso di far pagare ai cittadini la tassa in due soluzioni, invece che in 4 rate. Su questo punto i consiglieri di minoranza si sono astenuti ed anche in questo caso c’è stato un vivace scambio di battute.

Successivamente sono usciti dall’aula il Sindaco Salvati e il consigliere Carnevale. A questo punto è venuto a mancare il numero legale per continuare la seduta.  I punti all’ordine del giorno non discussi erano quelli proposti dalla minoranza e riguardavano la riduzione dell’Imu, la nomina dei rappresentanti alla comunità montana, la nomina di un componente della commissione consiliare e la riduzione dell’indennità degli amministratori.

Consiglio Comunale di martedi 7 maggio 2013
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Umberto Zimarri
..Io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...

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  1. Non c’è mai limite al peggio: con tutti i problemi che ci sono nel nostro Paese e ai quali bisognerebbe dare risposta, qualcuno non trova niente di meglio da fare che “divertirsi” su facebook. Tante questioni serie e poco chiare dovrebbero essere chiarite ai Cittadini, invece si usano i social network per essere “politicamente bulli” con gli avversari politici. Un’ offesa alla decenza e all’intelligenza. Continuiamo a scavare il fondo. Nulla è cambiato e fa ridere il fatto che qualcuno parli di rivoluzioni culturali.

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