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Acidi e bassi

Con un po’ di ritardo rispetto alla Happy Madchester, anche San Giovanni Incarico ha vissuto negli anni 90, la sua fase techno dance.
Tra gli artefici artefatti  di questa ondata, Acidi e bassi ha rivestito un ruolo di primo piano.
Il Tony Wilson de no antri, infatti, si è particolarmente distinto per la partecipazione ad eventi lisergici caratterizzati da lunghe nottate trascorse “a ballare” al ritmo di tunz tunz in luoghi più o meno immaginari.
Attigliano, Riccione, Anitrella … “che per noi pionieri era come dire Vladivostok” (Offlaga Disco Pax, Cioccolato I.A.C.P.).
Al suo ritorno, Acidi e bassi ci riferiva dei suoi week end trascorsi (forse) in quei posti,  assaporando il gusto della gioventù in formato pillola.
Una volta ci raccontò di avere assunto una . L’effetto della stessa, pare, sia stato quello di rendere tutti quanti i giovani scatenati nelle danze simili ai personaggi del cartoon americano. Praticamente ballavi insieme a Homer, Marge, Lisa e che ne so….Milhouse! Che sballo!!! Vabhè …
Un’altra volta, lo vidi inciampare ad un gradino del bar. Come si faceva da bambini, se la prese con la scarpa rea, secondo lui, di averlo fatto incappare nel passo falso. Iniziò a percuote ed a prendere a schiaffi la calzatura, provocando l’ilarità generale dei presenti.
Sempre nello stesso periodo, ad una festa di 18 anni di una amica, si presentò particolarmente euforico. Non si accorse che all’ingresso dell’abitazione della stessa vi era una gigantografia della festeggiata accanto ad un numero 18 di dimensioni paragonabili alle teste dei presidenti USA (acronimo di Unione Sovietica Americana, ah no…questo lo disse un altro personaggio) Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln sul Monte Rushmore. Imbattutosi nella festeggiata, la baciò, le fece gli auguri e le chiese: “Ma quanti anni fai?”
Spesso mi invitava a seguirlo nelle sue avventure. Le scuse che mettevo su per evitare un possibile coinvolgimento erano le più disparate: “Ho un compleanno cui non posso non andare”. “Sono stato convocato da Arrigo Sacchi”. “Graham Coxon ha lasciato i Blur…serve un nuovo chitarrista…Damon Albarn ha pensato a me…devo studiarmi tutto Parklife durante il week end…e poi lunedì filosofia mi interroga su Anassagora, Anissimene, Anassimandro e Lisandro Zi Paul”. “Boban”.
Cosa stia facendo adesso non lo so. Di certo non frequenta più le balere e neanche la piazza. So che non è stato molto bene. Spero le cose vadano meglio. Immagino sia diventato una specie di Syd Barrett. Vive nella sua vecchia casa, assieme alla madre. E’ ingrassato. Di giorno dipinge, la notte distrugge i quadri che realizza alla luce del sole. Vorrei che fossi qui a risplendere … diamante sardo!!!

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2 Commenti

  1. Se vuoi contattami in privato, ti dirò di lui delle sue nuove avventure, delle sue nuove passioni, e del suo nuovo luogo da sballo e ti dirò di…. COSIMO! E’ il numero uno!!!!

  2. cosimoooooooo!!!!!!!! poooooo!!!!!!! 😀

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