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Bidoni- il meglio del peggio del calcio italiano

Bidoni sarà una nuova rubrica dell’Indifferenziato. Come potete immaginare dal titolo si occuperà di quei calciatori arrivati in Italia  come fenomeni e acclamati da numerosi tifosi entusiasti, ma scappati in fredde sere autunnali o in torride giornate estive di calcio mercato nell’indifferenza generale. In Italia specie nel calcio, siamo molto esterofili e da sempre il nostro campionato è stato la casa di grandi geni del calcio come Maradona,Platini,Van Basten, Ronaldo ma anche di bidoni  incredibili come Blisset, Rush, Pancev, De La Pena, Gresko e molti altri. Insomma in queste pagine cercheremo di raccontare le storie e le leggende metropolitane di queste meteore della serie A. Troppo facile sarebbe stato narrare le gesta dei grandi campioni, è bello dare uno sguardo agli ultimi, ai dimenticati e a quelli da dimenticare. Speriamo inoltre che i presidenti, direttori sportivi e osservatori abbiano imparato la lezione del passato e invece di concentrarsi solo e soltanto sui calciatori stanieri e visionare campionati semi sconosciuti per portare in Italia il nuovo Aristoteles, diano molta attenzioni ai sabbiosi e umidi campi di provincia  portando alla ribalta qualche giovane italiano.

Iniziamo la prima puntata con un mostro sacro della categoria, Darko Pancev. Arrivato in serie A con il soprannome di Darko PancevCobra se ne ando vià con il soprannome di Ramarro, e questo già dice tutto. Pancev è nato il Il 7 Settembre 1965 a Skopje, capitale della Macedonia. Dal 1982 al 1988 giocò nella squadra locale del Vardar per poi trasferirsi alla Stella Rossa di Belgrado.In questa squadra il Cobra diventò un bomber di razza (quale non si sa) riuscendo a segnare in 4 stagioni ben 84 goal e vincendo la Coppa Campioni e la Coppa Intercontinentale.L’Inter da sempre magicamente attratta dai grandi bidoni, forse  un giorno verrà scoperta una legge fisica di attrazione tra la Pinetina e il brocco di turno, decise di comprare il bomber macedone per risolvere i suoi problemi nel reparto avanzato, cosi Pancev arrivò a Milano per 14 miliardi acclamato dai tifosi interisti.Gli applausi si trasformeranno ben presto in fischi e anche l’allenatore Bagnoli perse subito la pazienza con lui, ricordiamo la dichiarazione storica: “Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è macedone? Sarà… ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla!». L’attaccante slavo in 12 presenze segnò solo un goal, ma nella mente dei tifosi interisti dell’epoca ancora sono nitidi i ricordi delle occasioni da rete  vanificate dal Ramarro a pochi metri dalla porta avversaria.Dopo prestazioni del genere l’addio all’Inter arrivò puntuale, e fu trasferito con grande sollievo dei tifosi al Lipsia, in Germania. Tornò in Italia nel 1994, sempre con l’Inter, per un breve periodo e terminò la sua carriera calcistica in Svizzera al Sion.Nel cuore di qualcuno però è rimasto,in quello della Gialappa’s , per loro era davvero un grande mito. Vi lascio con un mitico sketch di Mai dire Goal, fenomeni parastatali. Buona visione e ci vediamo al prossimo bidone…

http://www.dailymotion.com/video/xjyh8m_fenomeni-parastatali-pancev_shortfilms

Dichiarazioni storiche

«Il mio punto di forza e’ la velocita’ in area. Quando il pallone arriva dalle mie parti non perdono»
(Darko Pancev, attaccante Inter)

Due stagioni fa ho realizzato molte reti nelle amichevoli e in Coppa Italia. Non sono “scarso”. Sono incompreso»
(Darko Pancev, attaccante Inter)

Fonti:

http://www.calciobidoni.it/bidoni/pancev.html

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Notizie su Umberto Zimarri

Umberto Zimarri
..Io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...

10 Commenti

  1. Vi consiglierei tre nomi caldi della Roma, fabio junior, gustavo bartlet e tomovic

  2. bella rubrica complimenti! io citerei anke quei calciatori arrivati da giovani in grandi squadre italiane ke xò non hanno creduto in loro e hanno rischiato di bruciarli…(henry alla juventus,vieira al milan,…)
    p.s. se una volta scritti tutti gli articoli sui bidoni ke ti vengono in mente vuoi continuare fammi sapere,te li suggerisco io…basta guardare anke tra le fila della juventus e del milan e non solo in quelle nerazzurre (athirson il nuovo r.carlos,esnaider il gemello di vieri,o’neill il francescoli del 2000,r.oliveira l’erede di sheva,kluivert,bogarde e raitzinger i nuovi van basten,raijkard e gullit,senderos il gemello di stam……)

  3. ok krypto! buon lavoro e…..forza inter!!! 😉

  4. forse il prossimo articolo si può fare su quel “famoso” n. 55 ke gioca nella sangiovannese calcio a5…. visto le prestazioni di inizio campionato….

  5. si noi tt appassionati di futsal nostrano avevamo grandi progetti sul nuovo ippoliti ciociaro… xò questo n. 55 ha deluso le nostre aspettative con prestazioni molto al di sotto della sua caratura tecnica….

  6. Luca Petrucci

    ahahahah…. non è il 55 che ha deluso, ma le vostre aspettative che erano infondate!

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