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“Midnight In Paris”, il film della settimana

Dal genio e sregolatezza Woody Allen, una nuova romantica e sentimentale storia d’amore: “Midnight in Paris”, il film della settimana su L’Indifferenziato.

Le altre uscite del weekend. Direttamente dall Gran Bretagna, l’horror “1921 – Il mistero di Rookford” di Nick Murphy e il musical-fantasy “Lo schiaccianoci 3D” di Andrei Konchalovsky, mentre da oltralpe “Le nevi del Kilimangiaro” di Robert Guédiguian. Per quanto riguarda il cinema italiano, ben tre nuovi film: il sentimentale “Il giorno in più” di Massimo Venier, la commedia “Napoletans” di Luigi Russo e il drammatico “Sentirsi dire – quello che i genitori non vorrebbero mai” di Giuseppe Lazzari.

“Midnight in Paris” è stato presentato in occasione dell’apertura del Festival di Cannes 2011, per la regia e la sceneggiatura di un maestro qual è Woody Allen. Fanno parte del cast: Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Adam Brody, Kathy Bates, Michael Sheen, Nina Arianda, Kurt Fuller, e con Carla Bruni nel ruolo di una guida del museo.

E’ una storia romantica ambientata nell’incantevole Parigi, dove si intrecciano le vicende di una famiglia, in Francia per degli affari, e di Gil (Owen Wilson) e Inez (Rachel McAdams) due fidanzati prossimi alle nozze. Gil è uno sceneggiatore di successo che affronta la vacanza come uno staccare la spina dalla sua solita vita e dal mondo di Hollywood. Il ragazzo vuole cimentarsi, anche se sconsigliato a farlo da Inez e dai suoi amici, nello scrivere il suo primo romanzo. Quando si trova in strada conosce degli amichevoli sconosciuti che lo proiettano in un “nuovo mondo”, la Parigi degli anni Venti; gli anni che Gil più adora, e dove ha deciso di ambientare il suo romanzo. In questa sua permanenza negli anni Venti farà alcuni incontri celebri, con alcuni dei suoi miti, Ernest Hemingway, Pablo Picasso, Gertrude Stein, Luis Buñuel, che lo aiuteranno con dei consigli per il suo libro.

Woody Allen, attraverso il sorpredente Owen Wilson, ci mostra tutto il suo amore per una città come Parigi. Infatti la storia d’amore non è tra Gil e Inez, ma tra il ragazzo e la cultura, e i piacevoli incontri che farà negli anni Venti. In lui, e nei suoi occhi è presente quella voglia di fuggire, di scappare dalla sua quotidianetà, come cercare nuovi luoghi per ricominciare a vivere. Allen ci mostra questo punto di vista proiettato completamente in un glorioso passato ormai perduto, sfuggendo dall’incombente futuro.

Anche la critica è stata più che benevola.

Con Midnight in Paris, Woody Allen torna a ragionare con grande lucidità e intelligenza sul senso della nostalgia e dell’illusione: da un lato continuando ad esaltare il sogno romantico, la (momentanea) fuga fantastica, come necessario carburante propulsivo del vivere, dall’altro rimarcando come il confronto col presente sia non solo necessario, ma inevitabile. Fondamentale. (Coming Soon).

Buona visione. Ecco a voi il trailer.

http://www.youtube.com/watch?v=rFRwOkA_eIQ

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Mauro Stracqualursi
"Bisogna sempre essere ebbri. Tutto è in questo:è l'unica questione. Per non sentire l'orribile peso del tempo.. che vi rompe le spalle e vi curva verso la terra... Dovete inebriarvi senza tregua.[...] Ma di che? Di vino,di poesia o di virtù,a Vostro talento. Ma inebriatevi. E se talvolta sui gradini di un palazzo, sull'erba verde d'una proda, nella solitudine tetra della Vostra camera, Vi destate, diminuita già o svanita l'ebbrezza, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che sfugge, a tutto ciò che parla, domandate che ora è: ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, Vi risponderanno: E' l'ora di inebriarsi! Per non essere schiavi martoriati del Tempo, inebriatevi,inebriatevi senza posa! Di vino,di poesia o di virtù... a Vostro talento.." "Inebriatevi" - C. Baudelaire.

3 Commenti

  1. White Riot

    Visto ieri sera.
    Mi sono divertito moltissimo, film alla Allen, quello vero.
    Fantastica la scena dell’incontro con Bunuel, Dalì…
    Owen Wilson veramente bravo.
    “Non ve lo consiglio, lo straconsiglio!” (Cit. S.Longo)

  2. Matteo

    visto anche io…..bel film!!

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