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The different you

Non voglio scomodare Weber, oppure Jaspers e neanche i Soerba, ma oggi ho avuto modo di controbattere con la mia controparte ideale. Il mio idealtipo – antagonista. Ebbene si: esiste e si è materializzato in una delle strade più televisive della città in cui sono esule.
Il mio opposto si chiama Christian. Nome che, pronunciato in questo strano idioma proprio dei sette colli, suona come “Crissia(n)”.
Crissia(n) è un libero professionista, di circa quaranta anni, perennemente abbronzato e dall’aspetto curatissimo. Di media statura, brizzolato quanto basta per piacere alle donnole seguaci di Giorg Clunei, barba certosina e fintamente trasandata, indossa abiti firmati … tipo Pravda, Carlo Piacitelli, Italo Calvin o Naomi Klein. Crissia(n) ama qualsiasi forma di accessorio: occhiale da sole coinvolgente, cravatta con triplo nodo carpiato, indossa braccialetti di valore e non, con qualche caduta di style sul tribale pecoreccio, acquistato sulla spiaggia di Cape Cote (Capocotta). Immagino abbia tatuaggi orientaleggianti, tipo nome in giapponese … ma perché mai un giapponese dovrebbe chiamarsi cristiano? Fisico palestrato, depilazione diffusa, pro – fumo.
Crissia(n) vive generalmente in zona Cassia o Flaminia, ma lavora principalmente ai Parioli. Non è sposato, ma ha una relazione stabile con una gran bel pezzo di topa dal quoziente intellettivo pari a quello di una soubrette del Bagaglino. Lei lavora presso una agenzia di qualcosa, ha la partita iva, ana molto il suo Crissia(n) e vuole sposarlo, ma lui teme di perdere la libertà convogliando a nozze con quello splendido esemplare femmineo e cerca di evitare in ogni modo il giorno del si, più o meno come Craxi prima del referendum del 1991.
A proposito di mare, Crissia(n) durante i U.I.C. (scoprite di cosa era l’acronimo) end frequenta Ostia, non quella antica, ma quella cantata in uno dei tormentoni che più ci hanno trapanato i coglioni nell’estate 2011, la sopramenzionata Cape Cote, ma ha presumibilmente casa a Fregene, anche se, ogni tanto si concede viaggi tipo alle Sei Scell (che credo sia vicino Chernobyl) o alle Maurizius (località interamente gestita da un noto “giornalista” e presentatore televisivo, tessera n. 1819).
A Crissia(n) ie piace divertisse: frequenta luoghi cul dove vengono serviti aperitivi anal-colici. Locali in cui se non entri sei “out”… grazie al cazzo…se non entri stai fuori!
Politicamente sta a destra, anche se, persino lui è un po’ schifani dagli ultimi episodi occorsi… ste intercettazioni veramente! Non se ne può più! Anche se Crissia(n), in realtà, sin da subito aveva votato per Fini, degno erede di quell’itala proba, orgogliosa, fiera cui si sente, ipoteticamente, di appartenere, ma di cui, oggettivamente, non vi è alcuna traccia. Crissia(n) infatti alla prima occasione cerca di fottere il prossimo suo, è visceralmente egoista e razzista, non si fida dei vicini e ha scarso rispetto delle istituzioni. E’ devoto solo Ar Pupone, pure se quest’ultimo era amico de Weltroni e in casa ha, un po’ nascosto in cantina, il mezzo busto di quel personaggio politico che ha dominato la scena in uno dei ventenni più oscuri della italica storia. No, non è Mussolini.
Caro Crissia(n) che facciamo? Andiamo a precisare le nostre conclusioni?
Non ho nulla contro di te. Non sono tuo amico e, probabilmente, non lo sarò mai. Ammetto di esserti lontano, distante,  “poi è bene essere un poco diffidente per chi è un po’ differente”, come cantava Guccini…lo conosci? Ah..non conosci Guccini…vabhè. Nessun problema.
Comunque, come diceva un altro personaggio che, forse, ti sfugge ma di cui ti consiglio l’ascolto:
“We don’t want no trouble, we just want the right to be different. That’s all”

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Notizie su White Riot

White Riot

22 Commenti

  1. Umberto Zimarri

    Spettacolare come sempre!!! Complimenti!!
    p.s questo articolo merita anche la lode per la citazione gucciniana!!

  2. A Crissian je piace pure d’annà pe nait!!!..soprattutto nei pip sciov!!

  3. Dario Corsetti

    beh certo…un articolo “pulp”.

  4. Sto Crissia(n) che fico!!! è troppo fashion, griffato pure nelle mutande strette, già lo immagino, c’ha l’alito fresco e profumato di vigorsol sugar free, i denti bianchi, le mani curate, le sopracciglia sottili e scarpe sempre lucidissime.. scommetto che è un viandante ossessivo-compulsivo e passa repentinamente dalla Crociera nel Mar dei Pirati dei Caraibi al Pellegrinaggio religioso in Terra Santa! come minimo è dotato di tre cellulari ultramoderni con relative sim card, una dedicata al lavoro, una per la fidanzata di turno, una per varie ed eventuali -il solito piacione polipone! sogna la pace nel mondo (occidentale), una manovra finanziaria che non penalizzi la sua casta, il trono di Maria De Filippi e gli addominali più scolpiti.
    La tua descrizione ha colto nel segno perchè tutti nel U.I.C. (fu Ufficio Italiano dei Cambi) end abbiamo conosciuto almeno un Crissia(n)! 🙂

  5. PiccolaIena

    Esatto tutti abbiamo conosciuto un Crissia(n)… o una Crissi(n)a!Ed è proprio su questo che mi vorrei soffermare. Mi spiego meglio: non è la prima volta che si scrive un articolo dedicate alle “pecche” del genere maschile odierno. Vorrei quindi ribaltare la cosa ed erigermi ad ACCUSATRICE della mia categoria, quella femminile. Secondo me accade la seguente cosa: gli uomini sono sempre pronti a scagliarsi contro i propri simili (giustamente aggiungerei) che presentano comportamenti tipo quelli qui descritti ma difficilmente si scagliano contro il gentil sesso, perché basta “un gran pezzo di gnocca” per oscurare le infinite “pecche” che una ha!
    Ps: Con questo non voglio accusare l’autore dell’articolo…Volevo solo cogliere l’occasione per una mia personale riflessione.

    • loscemodelvillaggio
      loscemodelvillaggio

      Questo succede perchè il maschio medio la valutazione e la conseguente selezione del tasso di intelligenza femminea la fa a posteriori.Spesso quando è troppo tardi.Per prima cosa si fa attenzione in modo più o meno zelante a quanto una può essere bona,e a una davvero bona le si permette anche qualche eccesso di tamarragine.Siete voi che forse dovreste criticare un pò di più quelle della vostra specie.

      • PiccolaIena

        Ah guarda io la faccio anche troppo spesso… La faccio pure contro me stessa!Io penso un gran male del genere femminile.
        Non sono d’accordo sul discorso valutazioni. Io dico che nel 97 % dei casi non si fa alcuna valutazione preventiva…e nel 90% dei casi non la si fa nemmeno a posteriori.

        • White Riot

          e comunque Crissia(n) ha pure una versione siliconata femminile…molto più aggressiva e abbronzata…ipotizziamo si chiami…che ne so..Crissina?!?!

        • PiccolaIena

          Sottolineo che per valutazione non intendo soltanto il tasso d’intelligenza…Mi riferisco a molte altre cose, all’insieme. Questo comunque vale per entrambe le categorie.

        • loscemodelvillaggio
          loscemodelvillaggio

          Non mi tornano i conti con le tue percentuali…però ne ho capito il senso.
          Aggiungo che è risaputo che tra le femminucce esista una certa antipatia (tipicamente femminile)le une verso le altre.Infatti si sente dire ogni tanto che siete troppo poco solidali tra di voi e che covate questo astio sotto la cenere.
          Forse proprio perchè in realtà vi criticate spesso tra voi,siete brave a farlo anche solo con uno sguardo.
          Quindi correggo ciò che ti ho detto prima.

          • PiccolaIena

            Ti spiego megliole mie percentuali. Secondo me nel 97% dei casi non si fa alcuna valutazione preventiva e di questo 97% di maschi il 90% non fa una valutazione neanche dopo, come tu suggerivi.
            Io neanche ho capito bene il tuo ultimo commento. Di cosa mi accusi?Di una visione qualunquista detta dall’invidia e dall’antipatia a priori nei confronti delle mie colleghe?

  6. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    Uno di quelli che non va al mare se prima non si è fatto almeno due lampade,perché non si dica poi che lui non può permettersi il lusso di stare in vacanza 365 giorni l’anno.Uno che non vede di buon occhio la pelle scura,a meno che non sia la sua.
    Se è d’à roma nu je mancherà de certo er tatuaggio der gladiatore ,come a quello che c’ha er gabedano gialllorosso.

  7. White Riot

    Vi ringrazio per le belle parole e anche per avere, ognuno, buon gusto…Guccini, Pulp, Italo Calvino…
    Questa ennesima mia “cazzata” nasce da una riflessione ben più articolata e che altri prima di me, gli Smiths, avevano brillantemente espresso nel ritornello della canzone “Heaven knows I’m a misareble now”: “In my life, Why do I give valuable time To people who don’t care if I live or I die?” Vi giuro, massimo rispetto per il Crissia(n) di turno, non mi reputo migliore di lui (che esite veramente). Il mio intento è quello di descrivere, non di giudicare però…perchè, nelle mie giornate, concedo tempo prezioso a gente cui non importa se sono vivo o morto?

    • loscemodelvillaggio
      loscemodelvillaggio

      Perché tu,come altri che si spera non siano pochi,non sei indifferente a ciò che ti capita di vederti intorno.
      Poi si rischia di essere pettegoli e di puntare il dito senza guardarsi allo specchio,esiste una linea sottile tra le due cose.E credo che noi ce ne stiamo al di quà parlandone in questo modo.Se poi c’è qualcuno con la coda di paglia…che la sventoli pure all’aria.

  8. White Riot

    Non sono indifferente….sono indifferenziato!!!
    Questa usiamola come slogan per il blog!
    Grazie per il sostegno

  9. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    X piccolalena.Non ti accuso di nulla,ci mancherebbe.Non potrei cmq farlo perché non so chi sei.Dicevo che è fatto noto che tra le donne c’è spesso antipatia,almeno a sentire quello che si dice.(fonti femminili).C’è più antipatia tra il gentil sesso che tra gli uomini.Ora,non so se queste antipatie dipendano dal modo di vivere o dal modo di pensare,da alcune invidie o gelosie,fatto sta che capita spesso di sentir alcune donne parlare male anche delle amiche più ‘strette’.Rigorosamente alle spalle.
    Non è così?

    • Il Satanico

      Io credo che se Adamo, se ne fosse staccata n’altra de costola, e avesse conosciuto Marilyn Manson…sarebbe andata a fini’ diversamente.. 😛

    • PiccolaIena

      Ho capito quello che intendi. Io però volevo fare un altro discorso.
      Ps: Basta cliccare sul mio avatar per scoprire nome e cognome!

      • loscemodelvillaggio
        loscemodelvillaggio

        E allora nun se semo capiti.Vabbè.
        Comunque l’uomo ‘deve esse peloso e deve puzzà’.
        Gli eccessi estetici non fanno virilità ma piuttosto comicità,come dice Qfwfq.

  10. Piccolaiena sono d’accordo con la tua posizione ma ammetterai che un uomo eccessivamente attento all’estetica (non hegeliana eh!) sia senza dubbio più “comico” di una donna, forse perchè nell’immaginario collettivo tradizionale la cura del corpo è un’occupazione tipicamente femminile, di conseguenza può essere destabilizzante riscontrare il culto della forma (a scapito della sostanza) in un individuo maschio eterosessuale.

    Per il resto hai ragione, è quasi un istinto naturale, non a caso se si vuole screditare l’intelletto di qualcuno si associa la sua testa al membro genitale maschile 😉

    Saluti a Crissia(n) e Crissina (massimo rispetto ai futuri parlamentari italiani)

  11. Luca Petrucci

    non accusate crissia(n). lui si sente perfetto cosi, e come lui ce ne sono tantissimi. in ogni luogo! ahahah

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