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Il partito politico è morto?

L’Istituto Gramsci di Frosinone il 13 giugno ha promosso un’incontro su una tematica fondamentale, importante e attualissima: “Il Partito Politico è morto?“. Il convegno si svolgerà mercoledi 16 giugno alle ore 16:45 nella sala del Consiglio Comunale di Frosinone.  Il programma della manifestazione prevede la presentazione del libro di Michele Prospero ” Il Partito politico. Teorie e modelli”, Carocci, 2012. I relatori della manifestazione saranno il Dott. Danilo Collepardi, Prof. Carmine Pinto, Prof. Michele Prospero. L’argomento sarà introdotto da Gianmpaolo Fontana, Crisi dei partitiattuale presidente dell’Istituto Gramsci di Frosinone.

crisi dei partitiRiportiamo la nota di presentazione dell’evento proposta sulla pagina Facebook dell’Istituto Gramsci: “Il successo dei “grillini”, la disfatta del Pdl e della Lega, l’aumento delle astensioni nelle ultime elezioni amministrative nonché la perdurante incertezza identitaria e la conflittualità interna del Pd sono solo i più recenti segnali di un profondo malessere che connota, da tempo, l’assetto partitico italiano.
Premessa l’essenzialità dei partiti politici per il buon funzionamento di ogni regime democratico, l’incontro del 13 giugno mira ad approfondire le ragioni, vecchie e nuove, della crisi dei partiti in Italia anche al fine di esplorare possibili percorsi di riforma, per restituire questi ultimi alla loro originaria missione costituzionale.
La perdita di credibilità e l’indebolimento del ruolo dei partiti, con buona probabilità, rappresentano al tempo stesso la causa e l’effetto di una crisi della stessa idea di convivenza democratica la quale sconta oggi l’ eccessivo affidamento alla “personalizzazione” e “spettacolarizzazione” della politica.La crescente instabilità e provvisorietà dell’assetto partitico, l’erompere di pratiche trasformistiche, l’incapacità di fornire risposte concrete ed efficaci alla risoluzione dei problemi politici, insieme ai sempre più dilaganti fenomeni di corruzione e malcostume sono i sintomi evidenti di una patologia del sistema e dei meccanismi della rappresentanza politica che finisce per coinvolgere alla radice il rapporto stesso tra società civile e società politica.
L’incapacità della politica di auto-riformarsi, dunque, rischia di alimentare tentazioni anti-politiche e plebiscitarie capaci di assestare un colpo letale al sistema dei partiti ed all’intero assetto democratico- parlamentare”.

 

è sempre utile ricordare l’importanza di manifestazioni di questo genere,oggi più che mai la politica  e i partiti hanno perso completamente valori, quindi  se non si torna a discutere e a  parlare di questi argomenti è difficile uscire da questo tunnel in cui si è entrati. I partiti devono  tornare a parlare dei problemi della gente con serietà, moralità e coerenza, guardando alla società civile. Ma il popolo deve prendere coscienza del suo immenso valore e deve tornare ad occuparsi della cosa pubblica, non si può continuare in eterno a delegare, chiudendo gli occhi e turando il naso. Ricordando quindi Antonio Gramsci, invito tutti a non essere indifferenti e a partecipare a l’evento.

 

 

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Umberto Zimarri
..Io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...

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