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Adenoid Android

Il monte è bello perché Mario, e non era di Gino e nasceva il bambino mentre la Delta filava, per la gioia degli appassionati di rally degli anni 80. Periodo storico in cui veniva alla luce, presumibilmente in zona Gianicolo – Portuense, Adenoid Android.
Dopo avervi narrato le gesta di Crissia(n), vorrei spendere due parioli anche su questo topos letterario, con cui ho il “piacere” di confrontarmi quasi quotidianamente.
Perché Adenoid Android non è una sola persona. È uno, nessuno e centomila. E’ uno stile di vita.
Trattasi di donna sulla trentina.  Aspetto fisico variabile: dalla cavallerizza con stivaloni porcelloni e jeans attillati, alla meno sofisticata modello giacca a vento abbottonata per nascondere il caos esistenziale che covo nella mia intimità. Capelli lunghi non porta più, non suona la chitarra, ma uno strumento che sempre fa, la stessa nota “Gghnngngn, Gnghgngngng, Gnghgngngng!”
La caratteristica che contraddistingue Adenoid, bhe certo, lo dice il nome stesso, è questa sua voce terribbilmente (per Nicoletta, non è un errore, ma una licenza elementare conseguita coltivando inconsapevolmente il mito di Enrico Berlinguer) nasale, cagionata, con molta probabilità dal rigonfiamento del tessuto linfatico presente nel rinofaringe. Bisogna infatti sapere, e se non lo sapete siete dei comunisti, che l’eccessivo sviluppo delle tonsille faringee, dette anche adenoidi, organo inutile collocato tra la fine delle fosse nasali e la gola, può causare notevoli difficoltà nella respirazione, sintomatologia caratterizzata da voce nasale, respirazione orale e russamento, secrezioni mucose e giallastre dal naso o nella gola. In gergo medico: so cazzi! Meglio la sifilide, almeno per prenderti quella devi frequentare un circolo del Popolo delle libertà. Comunque, tornando “a noi!”, come direbbe il sindaco di un comune del Lazio (no, non è Camerata Nuova, comune di 480 abitanti sito in provincia di Roma), Adenoid Android nel suo modo di relazionarsi agli altri attraverso la parola, emette questo strano grugnito, questa cacofonia, questo “disgustoso festival delle interiora” (come cantava il figlio di Agnelli).
Il tutto condito da locuzioni ricorrenti quali “cioè praticamente”, “cioè, mar de tess(t)a stammmatina…”, “cioè io ti chiedo la cortesia de passà pe primi perché devo nnà a prenne i pupi a scola…”. Perché in effetti, Adenoid, a differenza di Crissia(n) è più nazionalpopolare. Più “alla mano”… che cazzo significa l’espressione “persona alla mano”? Casomai, potrei dire che Adenoid è un soggetto alla naso!
In conclusione, questo articolo è proprio una cazzata. Questa mattina in metropolitana (il treno che passa sotto la sabbia, ndr) ascoltavo i Radiohead, successivamente ho incontrato una persona dal tono di voce particolarmente nasale ed ho associato Paranoid Android alle adenoidi…e a pausa pranzo ho scritto queste due righe.
“Io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi: vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso…”
Così almeno Kryptonite è contento.

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Notizie su White Riot

White Riot

7 Commenti

  1. A te il lavoro, la metro, roma termini, via cesare baronio, i vicini colombiani che prendono multe senza avere la macchina etc ti ispirano in una maniera esagerata! Penso che se tu non vivessi queste situazioni forse gli articoli sarebbero meno e da questo punto di vista ti consiglio vivamente di rimanere dove sei!!! Sei il numero 1 comunque!!!

  2. Umberto Zimarri

    Grazie White, 🙂 !!!! Ovviamente non posso che condividere in pieno il commento di federico!!! Continua sempre cosi!!

  3. White Riot

    Federì, avresti potuto inserire anche il mio Codice Fiscale…. grazie per i complimenti, un pò meno per gli auguri…comunque, i miei vicini sono peruviani…(credo).

  4. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    White si che è un uomo di mondo.Come le osserva lui le persone manco l’istat!!

  5. Mauro Stracqualursi

    Povera “Paranoid Android”…

  6. Aò che tajo st’articolo anvedi! ragà sta pischella metropolitana co’ a sinusite me piace na cifra, è a mejooo, da pa-u-ra!
    Cioè è assurda sta cosa… cioè te prego… cioè me sà c’ho fatto nà grezza vabbè ma pperò m’arimbarza!
    Comunque le adenoidi non sò inutili manco pè niente e er suono nasale della voce serve a spaventà i regazzini che nun se reggono, meno male che la mattina c’è a scola, er pomeriggio calcio basket baseball e lancio der giavellotto, armeno er pargolo me se sfoga! e’nnamo sù..

  7. Ci sarebbe un filone letterario riguardante alcuni casi di adenoid androides (preferisco la trascrizione spagnola perché se vai in shpagna i parl sangiuannes t capishn) nate a roma e trasferitesi ancora in fasce a S.G.Incarico, donne che mantengono il dialetto a perenne monito del loro glorioso passaggio capitolino, un po’ come Gloria Swanson in “Viale del tramonto”.

    Stei angri stei frush (and scart premera).

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