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Verso Londra 2012: IL NUOTO

Un po’ di storia. Il nuoto è una delle attività sportive più praticate del mondo. Le sue origini sono antiche, forse legate al bisogno di superare corsi d’acqua e procurarsi il cibo attraverso la pesca. La pratica del nuoto era diffusa presso gli antichi, in particolare greci e romani, che le attribuivano considerevole importanza ai fini non solo dell’educazione fisica dei giovani, ma anche come forma di allenamento militare. Durante il Medioevo il nuoto fu abbandonato per paura delle malattie e delle epidemie. Nel 1528 abbiamo il primo trattato sul nuoto e, dopo la prima metà del 1700, i primi studi sulla galleggiabilità del corpo umano.
La prima società di nuoto fu la National Swimming Society, fondata a Londra nel 1837. Le gare di nuoto fecero parte del programma delle Olimpiadi moderne fin dalla prima edizione di Atene 1896
.

REGOLE E COMPETIZIONI. Tutte le gare si devono svolgere in piscine di acqua dolce, la lunghezza deve essere di metri 50  e deve avere almeno 8 corsie di 2.5m.per essere omologate a livello internazionale.

I Fondamentali

Partenza. La partenza da bordo vasca viene effettuata contemporaneamente da tutti gli atleti, e indicata da un ausilio sonoro controllato dal giudice di partenza. Per gli stili del delfino, rana e stile libero, la partenza viene effettuata da appositi blocchi situati poco sopra il livello dell’acqua dai quali l’atleta si tuffa, esegue un breve scivolo subacqueo, e poi emerge iniziando a nuotare. Per il dorso invece la partenza si esegue dall’interno della vasca, aggrappandosi ad apposite maniglie posizionate sui blocchi e spingendosi tramite i piedi dal bordo della vasca.

 

Virata. EIl cambio di direzione che l’atleta deve eseguire una volta terminata la vasca. Essa prevede , con differenti modalità a seconda dello stile nuotato, che l’atleta tocchi il muro. La virata stile-stile prevede un contatto con il muro con qualsiasi parte del corpo; solitamente, essa è effettuata sfruttando l’ultima bracciata per la spinta verso il basso per eseguire una sorta di capriola che termina quando i piedi sono rivolti verso il muro, la virata dorso-dorso prevede anch’essa semplicemente un contatto con il muro con qualsiasi parte del corpo. È consentito, prima della virata, l’esecuzione di una bracciata a stile: il nuotatore si deve girare sulla pancia una bracciata prima della fine della vasca per poter effettuare il cambio di direzione. L’innovazione però è recente, in precedenza si usava toccare il bordo con una mano rimanendo sul dorso e effettuare una “capriola all’indietro”, ruotando poi il busto quando i piedi erano ancora a contatto con il muro per ritornare in posizione supina. Per la virata dorso-rana si finisce la vasca a dorso e si tocca obbligatoriamente il bordo con una mano; una volta toccato il muro ci si gira semplicemente dalla posizione supina a quella prona, le virate rana-rana, rana-stile, e delfino-delfino, delfino-dorso, sono meno complesse, o meglio, differenti. In esse vale il “tocco e riparto” ovvero si tocca obbligatoriamente il bordo in modo simultaneo con entrambe le mani e si riparte nello stile prefissato.

 

GLI STILI

1) DORSO: si nuota con il petto in su, braccia  e gambe si muovono in maniera alternata, è permesso di girarsi solo in prossimità di una virata.

2) DELFINO: si nuota sul petto; le braccia e le gambe si muovono all’unisono sincronicamente ricordando il movimento del battito d’ali di una farfalla.

3) RANA: si nuota utilizzando le stesse regole del delfino ma le braccia non devono mai uscire dall’acqua. È contemplato un solo colpo di gambe per ogni bracciata.

4) STILE LIBERO:  indica la nuotata libera, generalmente lo stile utilizzato è il crawl (stile sul petto con braccia e gambe che si muovono alternativamente).

 

COMPETIZIONI OLIMPICHE DEL NUOTO

UOMINI
Stile libero: 50 m, 100 m, 200 m, 400 m, 1500 m, staffetta 4×100 m, staffetta 4×200 m, fonfo 10 km.
Dorso: 100 m, 200 m.
Rana: 100 m, 200m.
Delfino: 100 m, 200 m.
Misti: 200 m, 400 m, 4×100 m.
 
DONNE
Stile libero: 50 m, 100 m, 200 m, 400 m, 800 m, staffetta 4×100 m, staffetta 4×200 m, fonfo 10 km.
Dorso: 100 m, 200 m.
Rana: 100 m, 200m.
Delfino: 100 m, 200 m.
Misti: 200 m, 400 m, 4×100 m.
 
Da Pechino 2008 è stata aggiunta una gara di fondo in acque libere di 10 chilometri sia per gli uomini che per le donne.

 

 

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