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Avremo altri nomi (e altri modi per perderli di nuovo)

No, non è un articolo sui Massimo Volume, band che ha avuto una grande intuizione nella scelta del nome. Bhe certo … Einstürzende Neubauten è imbattibile come appellativo per un gruppo. Lo reputo insuperabile nel suo accostamento tra vecchio e nuovo, tra speranza e disillusione, costruzione e distruzione, perifrastica latina e lingue germaniche. Prorompente a volte più dei martelli pneumatici che Blixa Bargeld è solito suonare. Che nome pure…Blixa?!?!
Comunque si tratta di un nome d’arte. Il mio no. Me lo sono trovato. Però mi piace. Specie da quando ho analizzato i testi di Mercy di Nick Cave e, confortato dalle letture sacre, ho capito che l’Evangelista era effettivamente un personaggio interessante: dedito alla meditazione ed alla conversione, vagava per il deserto vestito della sola pelle di cammello, mentre suo cugino era occupato a fare miracoli.
A differenza sua, io non converto e non indosso pelle di cammello, però osservo come, negli ultimi anni, stiano tornando in auge nomi antichi, latini, romani, tradizionali.
Per una volta …voglio ammettere questa mia deviazione: adoro i nomi di un tempo!
Diversamente, rimango un po’ basito quando mi imbatto in un Marlon. Ebbene si. Ho avuto modo di conoscere una persona che si chiama Marlon. La cosa mi ha in un primo tempo affascinato. Pensavo che, data l’età, fosse stato concepito dopo la visione di Apocalypse Now. Magari i genitori, durante la visione del monologo finale di Kurz non hanno resistito alle loro pulsioni e si sono lasciati andare nella sala buia del cinema, avvolgendosi in calde effusioni amorose.
Poi scopro che c’è di più. Esiste persino un Marlon Brundu. Rispettabilissimo signore sardo cui va tutta la mia stima, il mio rispetto, la mia ammirazione e solidarietà. La prego, se un giorno dovessi leggere queste poche righe, non mi fraintenda e, soprattutto, non mi denunci. Sto con Lei. “Io ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei…”.
Ancora più difficile da spiegare l’episodio occorsomi qualche anno fa in un locale.
Da una parte una donna, sulla quarantina, molto appariscente e sboccata, con un fortissimo accento romano, si rivolgeva all’avventore di turno sbraitando i suoi: “Cioè te prego!!”, “Teribile!”, “N’hai capito propo!” etc. etc. etc.
Ad un certo punto, scopro che non è sola, ma accompagnata da prole scalmanata e dedita al lancio di fazzoletti “de carta” da un tavolo “a n’artro”. Lei “che da madre qualche cosa la ha intuita” (e so tre!) si rivolge al figlio urlando: “Kevin! T’ho detto che te devi da fermà!!!”
Mi volto. Immagino che dietro me ci sia una troupe cinematografica e Carlo Verdone intento a girare l’ennesimo sequel di Viaggi di Nozze. Ma non è così. Dietro me solo “ghiaccio e silenzio” (basta con Guccini, da adesso in poi citiamo Fiumani).
Il giovane terrorista aveva un nome esterofilo ma, probabilmente, proveniva da quartieri come One hundred prisons (Centocelle), Gay Country (Quartiere Finocchio), Long Bridge (Ponte Lungo). Kevin. Come Kevin Bacon? Come Kevin Spacey? Kevin Costner? Forse. Non certo come Kevin Drew, cantante dei Broken Social Scene, band indie rock canadese….“A parte il fatto che mo… se non sei canadese … sembra che non sai sonà”, come disse Pino Fire. Altro nome, altro numero, altro modo per perderlo di nuovo ….

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4 Commenti

  1. Niente in confronto a Maicol, Brendon, Gionatan, Uilliam, Iames, Morris, Gennifer, Gionny, Bruk, Sciantal, Daiana, Scila, Braian, Entoni, e.. (udite udite) Geiar!
    oltretutto associandoli a particolari cognomi italiani che evocano il mondo bucolico, si ottiene un suono davvero sublime, non trovate?
    Nel mio piccolo proporrei l’alcol test obbligatorio per i dipendenti dell’ufficio anagrafe; però pure sti genitori residenti a Tor Bella Monaca o alla Magliana non dovrebbero osare così tanto!!! Teribile!

    • Il saltimbanco

      [associandoli a particolari cognomi italiani che evocano il mondo bucolico, si ottiene un suono davvero sublime, non trovate?]

      “Sublime”, hai detto bene. 😉 Può essere molto interessante anche l’effetto Gangster “baciamolemani” Movie.

  2. Fra

    Qui da me ( provincia di Caserta) ho sentito persino qualche “Maicol” e qualche Margaret….bell’articolo comunque 🙂

  3. La madre era originaria di First Valley, trasferitasi in adolescenza a First Dor.Verso i 15 anni trovò il primo amore e andò a convivere nei pressi di Tower Split,ma fu a 23 anni che si stabilizzò Tower of fifth!!..il padre invece era di Lenola!

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