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Borotalco

In un filmaccio di serie B o C, l’allora marito di Alba Parietti, al secolo Franco Oppini, recitò una freddura del tipo: “Le bugie sono come il pesce….dopo tre giorni…hanno le gambe corte!”
A me fa ridere. O forse fece ridere. Però la ricordo con piacere anche adesso. Anche dopo essere capitato a cena da Manuel.
Chi è Manuel? Manuel è un quarantenne (o qualcosa in più) dall’aspetto giovanile e cordiale. Gentile, anzi gentilissimo, disponibile, simpatico, un vero anfitrione e, qui posso dirlo, anche un ottimo cuoco. A casa sua, dove non ero mai stato, mi sentii subito a mio agio. Manuel ci allietò con racconti, imitazioni, battute. Trascorsi con lui e famiglia una splendida serata…ma poi, purtroppo, la situazione degenerò.
Suo malgrado Manuel soffre di una patologia molto diffusa nel centro, centro – sud Italia: la cazzatite.
I sintomi di tale malattia sono:
1) accento romano alternato a ciociaro d’adozione. Si perché a sostegno della inflessione “delli sette colli” c’è un qualche legame con la città eterna, quali: esserci nato (Nato e basta). Essere stato a Roma anche solo per 5 giorni consecutivi (Su totali 45 anni di vita vissuta altrove). Avere dei parenti  e/o trascorrere qualche festività nell’Urbe.
2) spiccata tendenza alla tuttologia: genere “so parlare di azoto e di rosmarino” (cit. Soerba).
3) conoscenze VIP.
In Manuel sussistono tutti e tre i fattori.
La scintilla che fece traboccare il vaso, al termine di quella bella serata trascorsa tra risa e paccheri, si verificò quando qualcuno dei commensali pronunciò la parola Lucio associata al verbo Dare coniugato all’imperativo.
Con sommo scalpore scoprii che: “Chi Lucio Dalla? Lucio era un amico…so stato pure a casa sua alle Tremiti…da paura!” E fin qui, mi dissi, ci può pure stare. Ma poi: “Una volta organizzai un suo concerto qui in paese…” Brividi “Alla fine del concerto eravamo io, er sindaco e Lucio!” Conati. “Sti stronzi nun se so messi a litigà che glie volevano dà due o tremila euro de meno….a Lucio pe la serata! Sti pulciari!”
Ora…con tutta la fantasia del mondo…ma immaginate uno come Lucio Dalla (che spero ci legga dall’alto de L’ultima luna), esausto, sudato e peloso dopo un concerto, mettersi a discutere del suo compenso? Uno come lui presumo sia sempre stato circondato da un entourage “da paura!!!” Scusate, sono stato un po’ a Roma negli ultimi anni…dicevo…suppongo Dalla abbia avuto durante la sua gloriosa carriera un management, uno staff, un seguito di assistenti di gran lunga superiore in numero “alla festa dgli sant” (ecco che torna il ciociaro che è in me!). Come avrebbe potuto stare là a sindacare con il sindaco? A comitare con il comitato e soprattutto Manuel? A chi cazz vuè pglià p cul?!?
Vabhè, la serata terminò mestamente. Mario Brega si accorse della situazione e, dopo aver picchiato selvaggiamente Christian De Sica, irruppe in casa di Manuel ed Eleonora Giorgi….
Titoli di coda: Grande figlio di puttana cantata dagli Stadio…. che pure so amici de Manuel.

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un Commento

  1. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    Bellissimo aneddoto.
    Ti prego di scrivere qualcosa anche a proposito di quel cargo battente bandiera siberiana di cui poi non s’è saputo più niente.

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