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Nuovo Cinema Paradiso

Cliccate sul titolo per il film.

“21 grammi” di Alejandro González Iñárritu del 2003.

“American Beauty” di Sam Mendes del 1999.

“Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola del 1979.

“Bastardi Senza Gloria” di Quentin Tarantino del 2009.

“Carlito’s Way” di Brian De Palma del 1993.

“City of God – La città di Dio” di Fernando Meirelles del 2002.

“Control” di Anton Corbijn del 2007.

“Dead Man Walking – Condannato a morte” di Tim Robbins del 1995.

“District 9” di Neill Blomkamp del 2009.

“Django Unchained” di Quentin Tarantino del 2012.

“Fight Club” di David Fincher del 1999.

“Full Metal Jacket” di Stanley Kubrick del 1987.

“Il Cacciatore” di Michael Cimino del 1978.

“Il lato positivo – Silver Linings Playbook” di David O. Russell del 2012.

“Il Padrino” di Francis Ford Coppola del 1972.

“Il Pianista” di Roman Polanski del 2002.

“La sottile linea rossa” di Terrence Malick del 1998.

“Le Iene” di Quentin Tarantino del 1992.

“Ladri di Biciclette” di Vittorio De Sica del 1948.

“Léon” di Luc Besson del 1994.

“Lo scafandro e la farfalla” di Julian Schnabel del 2007.

“Magnolia” di Paul Thomas Anderson del 1999.

“Million Dollar Baby” di Clint Eastwood del 2004.

“Moulin Rouge” di Baz Luhrmann del 2001.

“Mulholland Drive” di David Lynch del 2001.

“Quel Pomeriggio Di Un Giorno Da Cani” di Sidney Lumet del 1975.

“Platoon” di Oliver Stone del 1986.

“Se mi lasci ti cancello” di Michel Gondry del 2004.

“Seven” di David Fincher del 1995.

“Sleepers” di Barry Levinson del 1996.

“The Reader – A voce alta” di Stephen Daldry del 2008.

Toro Scatenato” di Martin Scorsese del 1980.

“Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar del 1999.

 

Nuovo Cinema Paradiso
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Notizie su Mauro Stracqualursi

Mauro Stracqualursi
"Bisogna sempre essere ebbri. Tutto è in questo:è l'unica questione. Per non sentire l'orribile peso del tempo.. che vi rompe le spalle e vi curva verso la terra... Dovete inebriarvi senza tregua.[...] Ma di che? Di vino,di poesia o di virtù,a Vostro talento. Ma inebriatevi. E se talvolta sui gradini di un palazzo, sull'erba verde d'una proda, nella solitudine tetra della Vostra camera, Vi destate, diminuita già o svanita l'ebbrezza, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che sfugge, a tutto ciò che parla, domandate che ora è: ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, Vi risponderanno: E' l'ora di inebriarsi! Per non essere schiavi martoriati del Tempo, inebriatevi,inebriatevi senza posa! Di vino,di poesia o di virtù... a Vostro talento.." "Inebriatevi" - C. Baudelaire.

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