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La Top5 – #3 Gli antieroi: vite dannate

Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l’altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre.

 

Il dualismo tra bene/male – ordine/caos ci è stato inculcato dalla nascita tramite educazione, cultura e religione; le fiabe ad esempio ci spiegavano perfettamente che l’ eroe era colui che salvava la principessa, mentre l’ antagonista o anti eroe era l’ elemento di disturbo, il caos appunto, che contrastava in tutti i modi il lieto fine della storia.

Dopo aver appreso con cognizione di causa ed esperienza che niente è divisibile in due categorie distinte e anzi sono le zone di grigio ad essere solitamente le più frequenti, i protagonisti delle seguenti storie finiscono per risultarci simpatici e diventano i rappresentanti del lato oscuro che è insito in ciascuno di noi.

Il quinto classificato della nostra top è Mark, un tossicomane di Edimburgo che insieme alla sua banda di amici sconsiderata conduce una vita sregolata all’ insegna del carpe diem. Il film è tratto da un romanzo ed è raccontato dal punto di vista dello stesso protagonista.

Léon è un killer che uccide senza pietà e senza farsi troppe domande, ma un giorno la sua vita si intreccia con quella di una piccola ragazzina alla quale insegnerà i trucchi del mestiere. Il quarto posto è meritatissimo grazie all’ interpretazione di Jean Reno e della giovanissima Natalie Portman.

Il terzo posto va ad Anton, protagonista di Non è un paese per vecchi, il film pluripremiato dei fratelli Coen. E’ un concentrato di cattiveria ma non mancano l’ ironia e una scintilla di umanità in ciascuno dei personaggi.

Nel 1971 Arancia Meccanica fece scandalo mostrando una violenza senza paragoni; Alex è un antieroe come si deve, così come la sua banda di drughi: stupratori-drogati-ladri-assassini. Un capolavoro senza tempo che descrive in maniera egregia le diverse violenze della medicina, della polizia e della società.

A Travis non possiamo non dare il primo posto della nostra Top! veterano del Vietnam in congedo che soffre di insonnia, finisce per fare il tassista notturno a New York, una città in cui ci si aspetta di buttarsi alle spalle esperienze personali orribili, ma che invece finisce per inghiottirti nella sua ragnatela invisibile di diffidenza e isolamento: “La solitudine m’ha perseguitato per tutta la vita. Dappertutto: nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, dappertutto. Non c’è scampo: sono nato per essere solo.”.

 

5. Mark_ Traispotting, di Danny Boyle (1996)

4. Leon_ Leon, di Luc Besson (1994)

3. Anton_ Non è un paese per vecchi, di Ethan Coen (2007)

2. Alex_ Arancia meccanica, di Stanley Kubrick (1971)

1. Travis_ Taxi driver, di Martin Scorsese (1976)

La Top5 – #3 Gli antieroi: vite dannate
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Notizie su Eleviolet

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7 Commenti

  1. Mirco Zurlo

    Complimenti! Bellissimo articolo.

  2. Bellissimo! Ancora non ho visto questi film…li vedrò sicuramente!

  3. Eleviolet

    Grazie!dateci sempre nuove idee per nuove top!

  4. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    Bella classifica.
    Io avrei dato il primo posto degli antieroi ad Anton.

  5. PiccolaIena

    Comlimenti per la rubrica e per gli spunti che ci offri… Sono d’accordo con loscemodelvillaggio: il protagonista di “Non è un paese per vecchi” resta il mio preferito tra quelli proposti… Mitica la scena della monetina, di quelle che restano davvero.

  6. Fantastico personaggio Anton Chigurh! I fratelli Coen c’hanno regalato un gran film. Uno di quelli che non stufano mai!

  7. Bell’articolo complimenti….ho visto tutti i film della classifica. Dei tre film degli anni novanta credo che il migliore sia LEON (forse la migliore interpretazione di jean renò).NON é UN PAESE PER VECCHI mi ha deluso molto. Per quanto riguarda TRAISPOTTING trovo che sia un film dal forte impatto, con scene a volte un po troppo pesanti (tipo la scena della visione del bambino).Questi tre film possono anche piacere ma di certo non possono essere minimamente messi a paragone con ARANCIA MECCANICA e TAXI DRIVER.Due capolavori!!! Comunque vale la pena vederli tutti!!!

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