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La conquista della felicità

 

 

 

Sebbene la prima edizione de La conquista della felicità ( edito da TEA, 2003, p. 232) del filosofo e matematico gallese Bertrand Russell (1872 – 1970) sia datata 1930, la lettura di questo saggio resta valida e tuttora illuminante. Come chiarisce lo stesso Russell in prefazione, il suo scritto non è rivolto a filosofi o intellettuali, in questo volume il lettore non troverà << una filosofia o una vasta erudizione>> bensì un certo numero di osservazioni basate sul buon senso.

<< Oso sperare che qualcuno, in mezzo alla moltitudine di uomini e di donne che soffrono di infelicità senza goderne, possa trovare qui diagnosticato il suo caso e, in pari tempo, qualche suggerimento sul metodo da seguire per guarirne. E’ nella convinzione che, mediante sforzi bene indirizzati, molti infelici possano liberarsi dalla loro infelicità e diventare felici, che ho scritto questo libro>>.

Il saggio di Russell dunque, non è un manuale e certamente non vuole esserlo. Dopo un’iniziale dichiarazione d’intenti, vengono passate in rassegna dapprima le cause d’infelicità e, nella seconda parte, le cause di felicità; il matematico gallese espone vie e modelli di ragionamento nei quali ognuno può ritrovarsi e con i quali confrontarsi, egli analizza in maniera chiara e con grande onestà i possibili rimedi, battendo più volte sul tasto del pensiero razionale, e indicandoci la direzione verso cui indirizzare i nostri sforzi.

Certo, cercare la felicità è un po’ come cercare l’El Dorado, ma l’uomo infelice ha una sorta di dovere morale nei confronti di se stesso: tentare di rendere migliore la sua situazione d’infelicità eliminando pazientemente gli ostacoli che ne compromettono il raggiungimento. La vita è l’unico bene di cui veramente disponiamo e verso il quale vale sempre la pena rivolgere i nostri sforzi; leggere un libro come questo forse non cambierà niente, ma certamente può essere utile per aprire la nostra mente e liberarla da qualche fastidioso pregiudizio inconsciamente acquisito.

Concludendo, lascio questo interessante messaggio di Russell ai posteri trovato in rete, buona visione.

Fra

 

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Fra

4 Commenti

  1. Il Satanico

    molto interessante e illuminante!…grazie 😀

  2. White Riot

    Una delle menti più ispirate del secolo.

  3. Mirco Zurlo

    “… In questo mondo, che sta diventando sempre più interconnesso, dobbiamo apprendere a tollerarci l’un l’altro, dobbiamo apprendere ad accettare il fatto che qualcuno dirà cose che a noi non piacciono. Possiamo vivere insieme solo in quel modo. Se vogliamo vivere insieme e non morire insieme, dobbiamo imparare una qualche forma di carità e di tolleranza, che sono assolutamente vitali per la sopravvivenza della vita umana su questo pianeta”. RUSSELL
    Uomo di intelligenza e saggezza superiore.
    Un messaggio profondamente attuale, anzi direi proprio quotidiano. Peccato che venga recepito così poco.
    Grazie per questo articolo Fra. 😉

  4. Fra

    Più che altro, grazie a Russell 🙂

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