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Premio Ig Nobel – “Prima ridere, poi pensare”

Ogni anno al Sanders Theatre di Harvard vengono assegnati i Premi Ig Nobel,  caricatura dei ben più famosi Premi Nobel. Questi “particolari” riconoscimenti, che a detta dei promotori “fanno prima ridere, poi pensare”, sono destinati a scoperte scientifiche bizzarre e in un certo senso inutili.

Proprio qualche giorno fa si è tenuta la ventunesima edizione di questa manifestazione satirica. Tra le ricerche vincitrici, il lavoro di due entomolgi australiani ha senza dubbio destato moltissima curiosità e ilarità. Hanno infatti dimostrato come alcuni scarabei cercano di accoppiarsi con particolari bottiglie di birra e, pur di non abbandonare il loro nido d’amore, si lasciano morire bruciati. Si sono dunque aggiudicati, direi meritatamente, il Premio IgNobel per la biologia. Il premio per la pace è andato invece al sindaco di Vilnius che ha pensato bene di passare con un carrarmato sulle auto in divieto di sosta. Della serie “I Maya hanno ragione…o quasi!” , il lavoro svolto da alcuni matematici che hanno dimostrato come il mondo sarebbe già dovuto finire; ultimo tentativo di beccare la fatidica data: dicembre 2011. Inoltrandoci nei complicati meccanismi psico-fisici, il riconoscimento per la medicina è andato ad un gruppo di ricercatori che hanno confermato come le nostre decisoni siano influenzate in maniera determinante dal bisogno impellente di andare al bagno.

Qualcuno sul web si sta già chiedendo se una futura candidata al Premio IgNobel possa essere il nostro caro ministro Gelmini, per la fantastica soperta del tunnel tra il CERN ed il Laboratorio del Gran Sasso!

Tralsciando il discorso sull’ennesima figuraccia nazionale, vi propongo ora un estratto dei più divertenti Premi IgNobel assegnati dal 1991 ad oggi.

– Fisica 2000: Lievitazione di una rana viva nel campo magnetico generato da un solenoide

– Astrofisica 2001: “I buchi neri hanno tutti i requisiti tecnici per essere la sede dell’inferno”

– Economia 2001: “Le persone riescono a ritardare la propria morte se questo significa avere un tasso di successione più basso”

– Medicina 2001: Rapporto su “Ferite dovute alla caduta di noci di cocco”

– Biologia 2002: “Corteggiamento degli struzzi verso esseri umani in fattorie britanniche”

-Medicina 2002: “Asimmetria dello scroto nella scultura antica”

– Fisica 2002: Dimostrazione della decaduta esponenziale della schiuma di birra

– Dinamica dei fluidi 2005: Studio del modo in cui i pinguini defecano, pur continuando a covare le uova

– Nutrizione 2006: Dimostrazione del comportamento schizzignoso nell’alimentazione di uno scarabeo stercorario

– Linguistica 2007: Dimostrazione dell’incapacità dei ratti di distinguere tra una persona che parla giapponese al contrarioe una che parla olandese al contrario

– Pace 2007: “Bomba gay”- Capacità di sviluppare un’irresistibile attrazione sessaule tra soldati nemici

– Medicina veterinaria 2009: Dimostrazione della maggiore efficienza nell’erogare latte delle vacche cui si da un nomignolo rispetto a quelle “anonime”

– Pace 2010: Dimostrazione di come vengono alleviate le sofferenze con le imprecazioni

– Biologia 2010: Documentazione scientifica della pratica della fellatio nei pipistrelli della frutta

 

 

 

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2 Commenti

  1. Neanche la scienza può fare a meno del superfluo e la ricerca si spinge in ogni dove, persino le pratiche sessuali dei pipistrelli della frutta (che carini!?) sono oggetto di studio poichè le disinibite femmine di questa specie, con estrema disinvoltura, stimolano l’organo del maschio attraverso la propria lingua, cosiddetto penilingus.
    Beh dopo questa rivelazione qualcuno potrà sentirsi a posto con la propria coscienza mistico-religiosa.. del resto è la natura!
    Invece gli integralisti moralisti cattolici e i bacchettoni di ogni età sesso religione, possono stare sereni in quanto tale pratica -trasgressiva- si svolge durante la penetrazione per prolungarne la durata (che ironia!!!), tutto ciò ha come unico fine la riproduzione e pertanto non c’è dispersione di seme, non sia mai!
    Poi se alcuni scarabei tentano di accoppiarsi con bottiglie di birra fatti loro, però commettono un grave peccato.

  2. Mauro Stracqualursi

    Si che vede che gli scarabei non reggono l’alcool… Ehehehehe

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