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AMAR-CORD, l’altra faccia del derby.

Si è concluso con un pareggio che lascia l’amaro in bocca a tutti i sostenitori ciociari, il tanto atteso derby tra Frosinone e Latina disputatosi Domenica al Matusa. Un match clou del calcio minore, sentito più che mai: confronto sportivo, culturale, forse anche politico. La squadra ciociara reduce dalla serie B e quella pontina neo promossa, tornano a sfidarsi dopo 7 anni, quando nel campionato 2003/2004 militavano nell’allora serie C2.

Poche le emozioni in campo, come poche sono state le azioni da poter descrivere, tutto sommato un buon Latina, ma non siamo qui per parlare di calcio…il derby è un’altra cosa!!! Commovente il minuto di silenzio in memoria di Marco Simoncelli, morto qualche ora prima dall’altra parte del mondo ed entrato di diritto tra i miti dello sport…

ed è proprio a lui che dedico questo stile di vita.

Vivere ultras.

“Noi siamo ultrà. Non siamo gente come gli altri. Non amiamo mescolarci con le masse, non vogliamo uniformarci. Siamo pronti a subire torti, oppressioni e sguardi malevoli. Non tradiremo mai ciò in cui crediamo, e continueremo a seguire la nostra linea per sempre. Senza l’appoggio di nessuno, senza che nessuno ci dica bravi. Sempre così, con la sciarpa al collo, in giro per l’Italia, inseguendo un sogno. Non siamo eroi, ma amiamo quello che siamo e vogliamo difenderlo”.

Solo chi vive di questi ideali riesce a comprendere che cosa sia il DERBY.

Sono le ore 10 del mattino, la sveglia suona, ma in realtà non hai chiuso occhio perché oggi è il gran giorno. In fretta e in furia ti prepari e porti con te la tua unica arma, il simbolo che ti differenzia dagli altri, la sciarpa con i colori sociali del TUO “gruppo”!! Esci di casa con una carica pazzesca, cammini fiducioso con sguardo accattivante, come se dovessi affrontare una battaglia, poi ti riunisci con gli altri, metti ben in vista la sciarpa e ti avvii verso il tuo regno. Il viaggio verso lo stadio, per un ultrà è un momento magico, i cori e la grinta sembrano divorare i chilometri percorsi. Finalmente arrivi. Mancano ancora due ore all’inizio del match, ma l’aria che si respira è un qualcosa di unico, prevale una calma apparente, fatta di tensione e preoccupazione, tutto tace. Camminando verso il punto di ritrovo, vedi sbucare pian piano da ogni angolo altri tuoi simili e improvvisamente cori, tamburi, interrompono quel silenzio che prima dominava la città. Ci siamo!! Arriva il momento in cui la tua carica si unisce a quella degli altri!! Ti ritrovi con il tuo “gruppo” e proprio come un branco di leoni, ti dirigi verso lo stadio pronto a sbranare l’avversario a suon di cori e coreografie!!! Perché questi sono i veri ideali dell’ultrà , che non hanno nulla a che vedere con violenza e vandalismo!! Mentre cammini sei fiero di far sentire forte la tua voce, quasi ad intimorire gli altri e ti senti orgoglioso quando entrando nel piazzale dello stadio rivedi gli Old Warriors, che ti hanno trasmesso la fede ultrà e che ti guardano soddisfatti!!! Riabbracciare tutti loro, ma soprattutto quel piccoletto che porta il nome della capitale dell’Eritrea, è sempre un grande piacere. A questo punto tutti i gruppi si riuniscono ed entrano nell’arena con un unico obiettivo: VINCERE!! Il primo sguardo è sempre rivolto verso la curva ospite, infatti più è grande il numero dei tifosi avversari e maggiore sarà la tua grinta! Purtroppo quest’anno era tristemente vuota, grazie ad una direttiva del Ministero degli Interni, rammaricato scegli il tuo posto, noti la suddivisione della curva in settori e capisci che ci sarà una coreografia e che tu ne sarai parte integrante!! Poi l’inno, la coreografia (Bandierine ai lati e ‘lenzuolo’ enorme in mezzo alla curva con il leone rampante,a bordo campo lo striscione: “Oggi, come allora, sbraniamoli”), i cori, la partita ed è proprio a fine di quest’ultima che la mentalità ultras raggiunge il culmine perché qualunque sia il risultato mentre tutti vanno via tu rimani lì ad incitare, ad applaudire e a dare conforto alla tua squadra, perché tu C sei e C sarei sempre!!

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Notizie su Baden Powell

Baden Powell

7 Commenti

  1. ultras è UNIONE, ULTRAS VA’ AL DI LA’ DEL RISULTATO,
    GRANDE BADEN POWELL….!

  2. White Riot

    Niente male Baden, avresti dovuto inserire anche l’incontro con l’amico che reca il cognome del capoluogo del Trentino-Alto Adige!!!

  3. Baden Powell

    Beh…se vogliamo dirla tutta ho omesso anche l’incontro con quell’omone il cui cognome fa riferimento a tutti gli abitanti che vivono nella regione che ha come capoluogo di provincia Milano!

  4. bravo baden!!! 😉

  5. Il Satanico

    Bravissimo!Comunque devi aggiungerci anche le immagini delle coreografie piu’ belle e degli sfotto’… 🙂

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