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Team Soccer Psgi – Pro Ceprano 0-2

La Pro Ceprano si aggiudica il derby della diciassettesima giornata del campionato Allievi provinciale (FR), girone A. Il Team Soccer Psgi, si presentava all’appuntamento con una formazione ampiamente rimaneggiata. Oltre a Sera e Stefano Passari squalificati, mister Petrucci doveva rinunciare tra gli altri anche a Di Santo, Di Manna e Tibello. Assenze che si sono rivelate determinanti, basta pensare che in panchina sedevano soltanto il portiere Serracino e Marino Petrucci (unico giocatore di movimento a disposizione). A complicare le cose anche l’infortunio ad Ottaviani, intorno alla metà della prima frazione di gioco, che ha lasciato la squadra di casa senza alcuna punta di ruolo. L’undici iniziale era così formato:

Susa

Crecco PetrucciM. Passari Pellegrini

Bortone TedeschiM. Gelfuso PetrucciY.

TedeschiV. Ottaviani

Pronti via e la Pro Ceprano passa: al minuto 2, Crecco sbaglia il fuorigioco e Barra solo davanti a Susa non perdona. Dopo un paio di svarioni iniziali, la squadra di casa inizia a guadagnare campo ma al 19′ è ancora la Pro Ceprano che sfiora il gol con Recchia lanciato in contropiede da un errato disimpegno di Matteo Petrucci. Al minuto 30 il Team Soccer va vicino al pareggio: dopo una bella azione, Gelfuso recupera palla sulla trequarti d’attacco, e serve Vincenzo Tedeschi che salta anche il portiere ma si allarga troppo, tirando sull’esterno della rete. Subito dopo esce Ottaviani per infortunio e al suo posto entra Marino Petrucci.

La ripresa si apre con la più grossa occasione da gol per la squadra di casa. Al 6′ Matteo Tedeschi batte una punizione dai 30 metri e serve in area Matteo Petrucci, lasciato colpevolmente solo dagli avversari, ma il suo diagonale finisce di poco a lato. Al 12′ si fa vedere Bortone con una debole punizione centrale. Qualche minuto dopo ci provano anche Matteo Tedeschi e Vincenzo Tedeschi con tiri da lontano che non inquadrano lo specchio della porta. Al 28′ la Pro Ceprano raddoppia con un preciso diagonale di Recchia, bravo a rubare palla a Bortone. La partita si chiude con l’espulsione di Vincenzo Tedeschi per proteste, fermato dal direttore di gara per un evidente fuorigioco, mentre era lanciato a rete.

LE PAGELLE DE L’INDIFFERENZIATO

Susa 5,5. Un pò indeciso se uscire o meno nell’azione del primo gol, rimane in quella terra di nessuno che rende ancora più facile il compito di Barra. Poco reattivo anche sul secondo gol, un diagonale ,si preciso, ma poco potente su cui forse poteva tentare un tuffo, seppure la parata sarebbe stata comunque difficile. Nel complesso non era la sua giornata ma forse ci ha abituato troppo bene con le sue consuete grandi prestazioni.

Serracino 5,5. Entra sullo 0-2 ed è chiamato in causa in 2-3 uscite. Non appare molto sicuro ma era un pò tutta la squadra che aveva perso la fiducia nel recuperare il risultato.

Crecco 5. Gioca terzino destro, forse non proprio il suo ruolo e all’inizio si vede. Sbaglia in due o tre circostanze il fuorigioco e una volta risulta letale per la sua squadra. Non ha gli 80 minuti nelle gambe e nella seconda parte della gara soffre la corsa degli avversari ma stringe comunque i denti dando una mano ai compagni di reparto fino alla fine.

Petrucci Matteo 6. Il voto sarebbe stato molto più alto ma sulla sua prestazione pesano due errori: lo svarione difensivo che poteva costare lo 0-2 già al 19′ del primo tempo (ma Recchia si mangia un gol clamoroso) e il diagonale che spedisce fuori di poco, ad inizio secondo tempo, da ottima posizione (sarebbe stato l’1-1 e chissà…..). Per il resto non fa toccare palla agli attaccanti avversari che soprattutto nel gioco aereo non vedono un pallone.

Passari Davide 5,5. La sua prestazione è macchiata da qualche liscio di troppo. Sempre molto deciso negli interventi, non tira mai indietro la gamba nei contrasti.

Pellegrini 5,5. Gioca terzino sinistro per necessità. Da buon centrocampista, predilige la fase offensiva mentre risulta un pò in difficoltà nel difendere. L’impegno non manca ma per lui è stata più una partita a rincorrere gli avversari che a farsi rincorrere.

Bortone 5. Bravo con la palla tra i piedi, buoni i suoi dribbling ma poco deciso nei contrasti e nelle conclusioni. Tira due calci di punizione da buona posizione debolmente tra le braccia del portiere. Da un suo sbagliato disimpegno prende avvio l’azione dello 0-2 che mette fine all’incontro. Può fare davvero molto molto di più.

Tedeschi Matteo 6,5. Gladiatore e recupera palloni del Team Soccer. Corre per due, contrasta gli avversari senza alcun timore. Prende anche diversi falli importanti per la sua squadra. Appare migliorato anche in fase di impostazione del gioco. Il migliore dei suoi.

Gelfuso 6,5. Bella prestazione per il centrocampista gialloblu. Insieme a Matteo Tedeschi formano una diga per gli avversari. Prende il controllo del centrocampo per buona parte del match. Da una sua bella azione, nella prima frazione di gioco, poteva scaturire il pareggio. In crescita.

Petrucci Yuri 6. Dovrebbe sfruttare meglio le sue ottime qualità tecniche. Non è stata la sua migliore prestazione ma raggiunge comunque la sufficienza poichè mette lo zampino in quasi tutte le azioni offensive della sua squadra. Qualche traversone di troppo tra le braccia portiere.

Ottaviani 5,5. La sua partita dura una trentina di minuti. Esce per un infortunio alla caviglia, toccato duro da un difensore avversario. Speriamo non sia nulla di grave: la squadra ha bisogno del suo contributo!

Tedeschi Vincenzo 4,5. Questo ragazzo potrebbe dare molto ma troppo spesso rende al di sotto delle sue possibilità. Il nervosismo (che avrà anche buone ragioni) è un limite alla sua prestazione e la causa di una evitabilissima espulsione. Caro Vincenzo, noi de l’indifferenziato ci permettiamo di darti un consiglio: cerca di concentrarti solo sulla partita, pensa a giocare e non dare ascolto a tutto quello che si dice sugli spalti.

Petrucci Marino 5. Sostituisce Ottaviani e gioca in avanti al fianco di Vincenzo. Non è il suo ruolo e si vede. I difensori avversari lo sovrastano sulle palle alte, ma le colpe sono anche dei suoi compagni che lo cercano solo con palle lunghe invece di giocare palla a terra.

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Mirco Zurlo
"Quando non si conosce la verità di una cosa, è bene che vi sia un errore comune che fissi la mente degli uomini. La malattia principale dell'uomo è la malattia inquieta delle cose che non può conoscere; e per lui è minor male essere nell'errore che in quella curiosità inutile".

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