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Sangiovannese Calcio: il punto sul settore giovanile.

Juniores

Continua il periodo no della Juniores Sangiovannese che è sconfitta per due reti ad uno dai pari età dell’Aquino che in questo modo raccolgono la prima vittoria stagionale. Le numerose assenze (Yuri Petrucci, Matteo Petrucci, Passeri), la giornata no degli elementi di qualità Di Manna, Renzi, Tedeschi e Di Santo, ma soprattutto il fatto di aver sottovalutato l’avversario fanno si che la prestazione della squadra sia largamente insufficiente. La partita non è stata certamente uno spot per il gioco del calcio: gioco spezzettato, continui contrasti e lanci di oltre 30 metri hanno caratterizzato il match. I bianconeri di Aquino trovano il vantaggio dopo l’errore di Renzi a seguito di una incredibile carambola nella zona centrale del campo. I Sangiovannesi provano a reagire senza troppa convinzione, ma riescono a rendersi,comunque, pericolosi con le discese  laterali di Sera e Tedeschi Vincenzo. Il primo tempo termina, quindi, sull’ 1-0 per i ragazzi Aquinati. Mister De Angelis, a questo punto, prova a dare una scossa alla squadra inserendo Fabrizio di Santo al posto di Martin Querqui.  Il cambio non riesce a spostare l’equilibrio del match e sull’ennesimo svarione difensivo arriva il rigore (dubbio) per l’Aquino. Dal dischetto il numero 10 non sbaglia ed è due a zero.  I cambi del mister portano in campo Zouaiz Salah, finalmente tesserabile, Ottaviani e Federici. Proprio quest’ultimo è risultato vittima di uno scontro violentissimo con il portiere che gli ha causato la perdita dei sensi per alcuni brevi secondi. Grazie all’intervento di Marco Di Santo tutto si è risolto solamente con un grande spavento. Nel finale seppur in maniera poco ordinata, la Sangiovannese spinge di più ed arriva il goal grazie ad un bel colpo di testa di Salah Zouaiz.  Il forcing nei minuti di recupero non porta, però, al pareggio.

I Migliori: Salah e Federici.

San Giovanni Incarico

Sangiovannese

Giovanissimi

Sangiovannese – Arce è una partita fondamentale per capire  il cammino dei nostri ragazzi: vincere significa dare continuità ed uscire dall zona medio-bassa della classifica. Dopo una partenza a ritmi blandi, i ragazzi di Mister Lisi aumentano progressivamente l’efficacia e il ritmo  delle loro azioni. Nonostante questo il primo tempo si chiude a reti inviolate.  Il forcing continua anche all’inizio della seconda frazione di gioco ed è il solito guizzo di Gabriel Carnevale a portare in vantaggio la Sangiovannese: dopo un cross deviato ed alcuni rimpalli, la palla arriva nell’area di rigore dell’Arce e il nostro numero 9 è lesto  ad anticipare il difensore e a restare glaciale nella conclusione che non lascia scampo ai giallo-blu.
La partita sembra mettersi sul binario giusto ma la nostra compagine pecca di precisione  nella zona mediana del campo ed è proprio da un pallone vagante perso in fase di costruzione del gioco che arriva il pareggio dell’Arce.
Dopo un breve momento di sbandamento, dalla panchina arriva la mossa giusta per cambiare l’andamento della partita: fuori uno stanchissimo e generosissimo Lorenzo Carnevale e dentro in cabina di regia Francesco Federici. La dinamicità e la visione di gioco del piccolo centrocampista mettono in grave difficoltà i ragazzi dell’Arce.
La squadra ci crede ed arriva il 2-1: la respinta a campanile della difesa Arcese vede  tiro al volo da  da 30 metri del nostro numero 10, Valerio Papa.  I ragazzi di Lisi sulle ali dell’entusiasmo continuano ad attaccare e trovano il 3-1 con un grande conclusione di Gabriel Carnevale che chiude una veloce e bellissima  triangolazione  orchestrata da Papa e Federici.
Cinque Partite, 9 punti: ottima partenza di stagione per i giovanissimi della Sangiovannese che nonostante stiano giocando con la maggior parte degli elementi sotto età non stanno assolutamente sfigurando.

Migliori: Carnevale Gabriel, Gianmarco Petrucci.

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Notizie su Umberto Zimarri

Umberto Zimarri
..Io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...

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