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La Rivincita della ciccia

grassone-300x201La fame e l’obesità.

Due “stili di vita” diametralmente opposti, entrambi esempi di malnutrizione ma con un’enorme differenza: gli affamati rientrano nell’ordine naturale delle cose, gli obesi no.

Secondo un recente studio della Croce Rossa Internazionale, le persone in soprappeso sarebbero di più rispetto a quelle malnutrite: 1,5 miliardi di persone in sovrappeso contro i 925 milioni tormentati dal problema della fame. Ovvero, nel mondo il 15% della popolazione ha fame mentre il 20% è in sovrappeso.

Ora, molti di noi si chiederanno come è possibile che un bacino di sofferenza sconfinato come l’Africa possa essere superato nei grafici dalla popolazione dei “ciccioni”.

Ebbene, le motivazioni sono essenzialmente due: la prima è che la fame, la carestia e la carenza di risorse uccidono molto più rapidamente di quanto non facciano i chili di troppo.

Intere comunità africane si vedono ogni giorno annientate dall’assoluta mancanza dei generi di prima necessità e vedono diminuire giorno dopo giorno il numero dei propri membri.

La seconda ragione è che l’obesità si sta facendo strada anche fra gli insospettabili Paesi dell’Est Europa e nel Sud America. Ebbene sì, finiti ormai i tempi di Bruce Lee, la popolazione asiatica tende oggi a prendere peso più di quanto si possa immaginare. Colpa dell’occidentalizzazione dei costumi ( I giapponesi legatissimi alle antiche tradizioni dei Samurai sono infatti in perfetta forma!) o forse della globalizzazione…fatto sta che ormai in Cina come in Cile ed in Perù i cibi cosiddetti “raffinati”hanno ormai definitivamente rimpiazzato i cibi poverelli.

L’Italia, come sempre accade al nostro paese quando si tratta di primati negativi, non si fa di certo mancare la sua ricca quota di “morbidezza”: un uomo su due e una donna su tre sono in sovrappeso, per un totale di 1 persona su 10 obesa.

Il dato tende drasticamente a salire se parliamo di bambini e di adolescenti: 1 su 3 in sovrappeso a 8 anni! E per di più, l’obesità tende a colpire le fasce più povere della popolazione.

Perché?

La spiegazione sta nel fatto che in tempi di crisi come questi, tutti noi preferiamo un pranzo rapidissimo ed economico a base di Snack e panini volanti, piuttosto che sederci a tavola e barattare i nostri amati 10 euro con una gustosa bistecca ai ferri. Così, oltre al danno anche la beffa: poveri e obesi!

Che dire…leggendo questi dati non ci resta altro che cucinarci un buon piatto di pasta e sederci a tavola con la convinzione che il giusto sta nella moderazione: di tutto un po’…senza esagerare!

 

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2 Commenti

  1. loscemodelvillaggio
    loscemodelvillaggio

    Io ingrasso anche col filetto di platessa,non c’è niente da fare.Porca paletta.La ciccia è la cosa più fedele che ci sia,non ti lascia mai.E se pure per qualche tempo sparisce,stai pur certo che prima o poi ritorna.Come l’amore vero.
    Porca maiala larda!

  2. Programmare una dieta equilibrata sembra spesso difficile, ma esistono regole semplici da seguire.
    Le indicazioni riportate, basate sui più attendibili dati scientifici, valgono per tutti i soggetti sani a partire dai 2 anni di età.

    Variare il contenuto della propria alimentazione.
    Mantenere il peso forma.
    Scegliere una dieta povera di grassi totali, di grassi saturi e di colesterolo.
    Consumare in abbondanza frutta, verdura e cereali.
    Limitare il consumo di zucchero.
    Limitare il consumo di sale.
    Consumare bevande alcoliche solo in quantità modesta.

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