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Me and Carlini

“I’m alive, I know my place” cantava Emiliana Torrini circa quattro anni fa.
Strano periodo quattro anni fa. Correva l’anno 2008, anche se di correre a certe persone non andava proprio. Io tra queste. Preferivamo stare fermi, magari in piedi, davanti ad un bancone sorseggiando birra chiara (non in lattina) ed ascoltando musica pop rock anglo americana.
Edwin Collins, i Midlake, Dean Wareham and Britta Phillips…i Sophia.


Dietro di noi bestemmie, fumo di sigarette, cataste di sedie sacrificate, Karl Heinz Rummenigge, sgrammaticature varie, deprecabili icone, carte e carta da leggere, da guardare, da sognare.
Qualche avventore ci trastullava con i suoi simpatici refrain, dandosi qualche aria, looking for love.
Tutto era lì, coperto da qualche strato di polvere, gran confusione in my place, in my place were lines that I couldn’t change, I was lost, oh yeah…
Poi venne il boom! Dopo il 1968, il 69, il 70 dei Jefferson Airplane, di Allen Ginsberg….If I could only remember my name dopo aver consumato tutto quel nettare, giovinezza, happiness is a warm gun, new way(ve), new life!
Il cartello imposto nonostante l’art. 2 della legge 287/1990, i cartelli anti Juventus, il cartello che segna lavori in corso. Salumi, olive, pizza, taglieri più affilati delle lame. Feste. Prostitute nei bagni. Tommaso Landolfi come sorpresa nei pacchetti di patatine fritte. Rock and roll! Succulenti panini caldi. Parcheggiatori. Rottamatori. Badini. Contestatori. Far tardi tutte le sere cercando 7 spose per 7 fratelli. Devastazione. Confusion will be my epitaph…e poi arriva la madama (e Puccini non c’entra niente), anzi no: Nessun dorma!
Malgrado tutto, ci siamo divertiti in tutto questo caos e in tutte queste contraddizioni.
Mi dicono che è venuto il tempo di cambiare. Cambieremo, ma non sarà come nel Gattopardo.
E nessuno si azzardi a citare Ligabue.
Con affetto, riconoscenza, demenza e un tocco di aprioristica malinconia,
Noi.

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un Commento

  1. Kappler andò in pensione
    tre anni dopo quella maturità.
    Morì nel giro di qualche mese.

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