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Team Soccer PSGI – Fontana Liri 3-0

Team Soccer PSGI - Fontana Liri

Netta affermazione del Team Soccer Psgi contro un volenteroso Fontana Liri. Dopo il buon pareggio ottenuto sul campo del Tecchiena, ecco 3 punti che permettono di continuare a risalire la classifica.
Mister Petrucci deve rinunciare agli infortunati Susa, Bortone, Fabio Di Santo, fa partire dalla panchina Vincenzo Tedeschi e schiera inizialmente un 4-4-2 con:

Serracino

Sera   Passari D.   Petrucci M.   Passari S.

Petrucci Y.  Tedeschi M.  Di Manna  Pellegrini

Di Santo Ottaviani

In panchina: Crecco, Petrucci Marino, Tibello, Gelfuso, Tedeschi V.

Il Fontana Liri risponde con: Venditti  V., Venditi L., Giannetti, Rossi, Bianchi M., Bianchi G., Forte, Di Benedetto, Battista, Ventura, Proia.  A disp. De Benedetti, Venditti R., Di Ruzza, Marin. All. Bianchi

Nel primo tempo la gara è condizionata da un forte vento che rende difficoltosi i lanci lunghi. Si vedono tanti errori e imprecisioni da entrambe le parti. Al 6′ la gara si sblocca con una punizione dalla lunga distanza di Stefano Passari. Il Team Soccer fa la partita e Petrucci Yuri dopo una bella azione sfiora la rete al minuto 13 ma il suo tiro termina alto. Al 17′ si va sul 2-0 con un tiro di Matteo Tedeschi da 35 metri. Grave la responsabilità del portiere avversario che lascia rimbalzare il pallone e si lascia scavalcare. Al 40′ ci prova Di Manna sempre dalla distanza ma stavolta Venditti devia in angolo.

Nella ripresa il Team Soccer gioca meglio. Al 6′ l’ingresso di Vincenzo Tedeschi porta più vivacità agli attacchi della squadra di casa. Vanno vicino al gol Sera con un colpo di testa, Di Manna di testa prima e con un tiro dal limite dell’area poi. Nel frattempo il Fontana Liri si fa vivo dalle parti di Serracino solo con un tiro dalla distanza di Bianchi G. che termina alto. Al 30′ Vincenzo Tedeschi fa 3-0 dopo un bello scambio con Di Santo si presenta da solo davanti a Venditti e lo trafigge con un preciso rasoterra. Negli ultimi 10 minuti non ci sono grosse emozioni e dopo 5 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro.

Le pagelle de L’indifferenziato:

Serracino 6  Poco impegnato dagli avversari, si fa trovare pronto quando è chiamato in causa dai retropassaggi dei propri compagni di squadra.

Sera 6,5  Buona prestazione del terzino di spinta del Team Soccer. Va vicino al gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo: peccato, lo avrebbe meritato.

Passari Davide 6,5  Gli avversari non erano dei più terribili ma lui non da nessuna possibilità agli attaccanti rivali per mettersi in evidenza. Puntuale nelle chiusure.

Petrucci Matteo 7  Difensore vecchio stile, imbattibile sulle palle alte, difficile da superare nell’uno contro uno, ottimo senso della posizione, dirige magistralmente la sua difesa. Non cade nelle provocazioni degli avversari (prendi esempio Carlo!!!!!), stringe i denti negli ultimi minuti causa un problema alla caviglia. Capitano vero!

Passari Stefano 6  Ha il merito di sbloccare la gara disegnando una traiettoria letale per il portiere avversario. Qualche imprecisione di troppo nella fase difensiva. Sicuramente, nonostante il gol, non è stata una delle sue migliori partite.

Petrucci Yuri 7   Quando la palla arriva tra i suoi piedi, qualcosa succede sempre. Nel primo tempo non viene molto servito dai compagni, nonostante abbia parecchi spazi a disposizione. Nella ripresa tocca molti più palloni e la squadra crea parecchie occasioni. Un punto di forza. Un consiglio: attento ai piedi quando batti i falli laterali!

Tedeschi Matteo 6,5  La solita prestazione tutta corsa, grinta e muscoli impreziosita anche dal gol del 2-0. Non tira mai la gamba indietro nei contrasti. Recupera palloni e conquista falli. Rimane a terra troppo spesso e troppo a lungo…un pò attore!

Di Manna 6,5  Parte davvero male nel primo tempo. Tanti errori e passaggi sbagliati che non sono da lui. Cresce esponenzialmente nella ripresa dove prende il controllo del centrocampo diventandone il dominatore. Sfiora la rete in più occasioni. Mezzi notevoli ma serve più continuità.

Pellegrini 6  Altro lottatore che corre e non teme alcun contrasto. Impreciso come tanti suoi compagni di squadra nel primo tempo. Nella ripresa gioca solo 6 minuti. Anche da lui abbiamo visto prestazioni migliori di questa.

Di Santo 5,5  Voglioso di ben figurare davanti al suo pubblico si fa prendere troppo dal desiderio del gol. Egoista in 2-3 occasioni, innamorato della palla per quasi tutta la partita. Le cose migliori le fa vedere nella ripresa ma da lui ci si aspetta ben altro.

Ottaviani 5,5  Inzaghino, si sa, gioca sempre sul filo del fuorigioco, ma stavolta per l’arbitro era sempre oltre: gliene vengono fischiati almeno 7-8,qualcuno dei quali proprio inesistente. A differenza del buon Pippo però, non trova la rete ed è poco pericoloso. Esce a metà secondo tempo piuttosto infuriato.

Tedeschi Vincenzo 7  Entra ad inizio secondo tempo portando velocità ed imprevedibilità alla fase offensiva. Promette il gol ai tifosi ed è di parola. Sigla il 3-0 dopo una pregevole azione. La tecnica che mostra è da categoria superiore ma deve migliorare nei contrasti e nella gestione della palla.

Gelfuso 6  Appena entra si piazza sulla fascia sinistra di centrocampo. Spinge con continuità e va anche vicino al gol in una occasione, sfiorando la traversa, ma l’arbitro lo pesca in fuorigioco.

Crecco 6  Ordinato e diligente, segue le direttive impartitegli dall’allenatore prima di entrare in campo. Non prende grosse iniziative, si preoccupa più che altro di non sbilanciare la squadra in avanti.

Petrucci Marino 6  Entra in campo nella parte finale della gara, dando un buon contributo. Bravo nelle chiusure, preciso nei passaggi. Non sfigura affatto nonostante abbia di fronte avversari più grossi di lui (di età…di stazza un pò meno 😉 ). Beniamino dei tifosi, a fine gara ha mille richieste da soddisfare: chi vuole la maglietta, chi i pantaloncini, chi un autografo, qualcuno pure le mutande… Il degno erede di Poggetto!

Tibello 6,5  Gioca pochi minuti  ma bastano per far vedere le sue qualità. Mette ordine in mezzo al campo facendo valere fisico e tecnica. Molto bravo ad impostare il gioco con lanci lunghi e precisi. I piedi ci sono, se migliora la fase difensiva e la testa (calma Carmine calma!!!), diventerà una pedina fondamentale di questa squadra.

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Mirco Zurlo
"Quando non si conosce la verità di una cosa, è bene che vi sia un errore comune che fissi la mente degli uomini. La malattia principale dell'uomo è la malattia inquieta delle cose che non può conoscere; e per lui è minor male essere nell'errore che in quella curiosità inutile".

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