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I dieci gol più belli di Brasile 2014

Il Mondiale è arrivato al capolinea e con esso anche la nostra rubrica sui goal più belli della storia della competizione. Come è stato fatto per le passate edizioni, tenetevi pronti a gustare le reti più belle: le dieci meraviglie di Brazil 2014.

lahm_mondiale_thumb400x275Philippe Lahm che alza la Coppa al Maracana è l’ultimo fotogramma di questa competizione iridata. Un mondiale ricco di goal, di belle storie (Algeria, Costa Rica, Belgio) di grandi delusioni (Italia, Spagna) di clamorosi tonfi (Brasile). Alla fine ha vinto la squadra più completa ed organizzata: tanti ottimi giocatori motivati e già  pronti, nonostante la giovane età, a vincere. Hanno trionfato, ma hanno rischiato ancora una volta di rimanere con un pugno di mosche in mano, come accaduto nel 2006, nel 2010 e negli ultimi europei del 2012. Spero che come segno di riconoscenza per le tre comode occasioni sciupate, facciano recapitare un enorme boccale di birra bavarese a Higuain, Messi e Palacio. Si sa il calcio è spietato e i tedeschi ancora di più: il colpo di grazia è stato servito da Mario Goetze al minuto 112. Entrato durante i tempi supplementari, il trequartista del Bayern Monaco è rimasto glaciale, come il fiume Reno in inverno, davanti a Romero ed ha segnato un goal tanto bello quanto importante. È il loro momento, è il loro tempo: siamo nell’era dei teutonici. Speravo romanticamente che il Dio del calcio potesse regalare un po’ di gioia al popolo argentino martoriato da una situazione socio-economica al limite del collasso, invece è arrivata per loro l’ennesima beffa. Huber Alles risuona al Maracana, mentre noi italiani siamo semplici spettatori del loro trionfo.

James Rodriguez

Best Goal Mondiali- I dieci gol più belli di Brasile 2014

 

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I dieci gol più belli di Brasile 2014
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Notizie su Umberto Zimarri

Umberto Zimarri
..Io, giullare da niente, ma indignato, anch'io qui canto con parola sfinita, con un ruggito che diventa belato, ma a te dedico queste parole da poco che sottendono solo un vizio antico sperando però che tu non le prenda come un gioco, tu, ipocrita uditore, mio simile... mio amico...

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