Home / Cultura / Musica / Le canzoni più belle... / “The Smashing Pumpkins”, le 10 canzoni più belle

“The Smashing Pumpkins”, le 10 canzoni più belle

Gli Smashing Pumpkins sono tornati con un nuovo album, assolutamente d’ascoltare, Oceania, che precede l’ultimo Lp datato 2007, Zeitgeist. All’interno pezzi di pregievole fattura come Panopticon o The Celestials.

La band originaria di Chicago è salita alla ribalta soprattutto nella metà degli anni ’90, con pietre miliari come Siamese Dream e Mellon Collie and the Infinite Sadness. A differenza di altri gruppi simili, come Green Day, Red Hot Chili Peppers o Pearl Jam, gli Smashing Pumpkins hanno mostrato una sorprendente versatilità e una gamma d’influenze non solo riconducibili al punk o al rock indipendente, ma anche alla musica acustica, elettrica, ecc…

La band ha subito notevoli scossoni di formazione, dovuti soprattutto allo scioglimento del gruppo nel 2000. Il ricongiungimento è avvenuto nel 2005 con il leader e cantante Billy Corgan e il batterista Jimmy Chamberlin, senza il chitarrista James Iha e la bassista Melissa Auf der Maur che aveva sostituito la storica D’arcy Wretzky. Per l’ultimo Oceania anche Chamberlin ha lasciato la band. L’attuale formazione vede oltre a Billy Corgan, Mike Byrne  alla batteria, Jeff Schroeder alla chitarra e Nicole Fiorentino al basso. Una piccola curiosità, una delle piccole raffigurate sulla copertina di Siamese Dream è proprio la bassista Fiorentino.

Le dieci canzoni più belle dei “The Smashing Pumpkins”. Buon ascolto.

 

10. Cherub Rock (Siamese Dream, 1993)

9. Tarantula (Zeitgeist, 2007)

8. Stand Inside Your Love (Machina, 2000)

7. Tonight, Tonight (Mellon Collie And The Infinite Sadness, 1995)

6. Rhinoceros (Gish, 1991)

5. Today (Siamese Dream, 1993)

4. Ava Adore (Adore, 1998)

3. Bullet With Butterfly Wings (Mellon Collie And The Infinite Sadness, 1995)

2. Disarm (Siamese Dream, 1993)

1. 1979 (Mellon Collie And The Infinite Sadness, 1995)

Commenti

commenti

Notizie su Mauro Stracqualursi

Mauro Stracqualursi
"Bisogna sempre essere ebbri. Tutto è in questo:è l'unica questione. Per non sentire l'orribile peso del tempo.. che vi rompe le spalle e vi curva verso la terra... Dovete inebriarvi senza tregua.[...] Ma di che? Di vino,di poesia o di virtù,a Vostro talento. Ma inebriatevi. E se talvolta sui gradini di un palazzo, sull'erba verde d'una proda, nella solitudine tetra della Vostra camera, Vi destate, diminuita già o svanita l'ebbrezza, domandate al vento, all'onda, alla stella, all'uccello, all'orologio, a tutto ciò che sfugge, a tutto ciò che parla, domandate che ora è: ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio, Vi risponderanno: E' l'ora di inebriarsi! Per non essere schiavi martoriati del Tempo, inebriatevi,inebriatevi senza posa! Di vino,di poesia o di virtù... a Vostro talento.." "Inebriatevi" - C. Baudelaire.

Rispondi

Il tuo indirizzo eMail non sarà Pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Sali